Educazione

Il primo campo educativo online in Italia ed Europa per i ragazzi con diabete tipo 1 si è svolto a Bologna

Insieme, connessi, nonostante il coronavirus: una bella esperienza promossa dai medici della pediatria diabetologica del Policlinico di Sant’Orsola di Bologna con gli adolescenti e l’apporto di AGD

La situazione generata dal distanziamento sociale per via della pandemia da COVID-19 per scongiurare il contagio e NON mettere in pericolo la salute dei bambini e ragazzi per quest’anno 2020 ha reso impossibile la realizzazione dei campi estivi dediti all’educazione terapeutica per il diabete tipo 1 per i giovani. Pertanto, i medici endocrinologi (dottori Stefano Zucchini e Giulio Maltoni) della Pediatria del Policlinico di Sant’Orsola in Bologna diretta dal professor Andrea Pession, hanno concordato con l’Associazione per l’Aiuto ai Giovani Diabetici di Bologna di realizzare una nuova esperienza di campo scuola on-line per ragazzi dai 16 ai 18 anni, che ha portato la magia del campo estivo a tutti i nostri ragazzi … ovunque! Il campo scuola si è tenuto da 7 all’11 settembre 2020.

“Dato che ci troviamo per la prima volta ad affrontare un percorso organico e circolare a distanza e da remoto con intervento a “teleducativo” che peraltro chiede la necessità di strutturare di pari passo la telemedicina in ambito pediatrico, come AGD abbiamo dotato, con una donazione, i medici diabetologi della pediatria che degli adulti del Policlinico di Sant’Orsola dei computer adeguati per la digital health e i consulti in telemedicina, ma data l’importanza del progetto e la sua connotazione fortemente innovativa richiede, crediamo, un supporto materiale di carattere tecnico sul lato networking (server e connettività) che noi non siamo in grado di fornire, come sul lato training relativo a specifiche funzionalità. Siccome l’azienda …… è una punta di diamante nel settore diabete e biomedicale chiedevamo se in tal senso potevate esserci d’aiuto materialmente nelle forme da concordare assieme per la realizzazione del progetto.” Questo ha detto a Il Mio Diabete il Presidente AGD Bologna Salvatore Santoro.

Desideriamo ringraziare l’intera equipe della pediatria diabetologica del Policlinico di Sant’Orsola diretta dal professor Andrea Pession e dai dottori Stefano Zucchini e Giulio Maltoni. In particolar modo rivolgiamo tanta gratitudine al dottor Giulio Maltoni che ha diretto il progetto rendendolo possibile. Ricordiamo infine che questo campo scuola online è il primo del suo genere ad essere organizzato e svolto in Italia ed Europa.

Il progetto è frutto della collaborazione tra AGD Bologna con il contributo incondizionato e gratuito di Ascensia, nella persona del Direttore Generale dott. Patrizio Cestariolo, (che a sua volta ha fornito i contatti per il supporto tecnico-informatico), della dottoressa Nadia Legittino (LR Ascvensia) e della pedagogista dottoressa Natalia Piana e la diabetologia pediatrica dell’Ospedale S. Orsola-Malpighi.

Campo scuola on-line per ragazzi dai 16 ai 18 anni

made AGD Bologna e Diabetologia Pediatrica Ospedale S. Orsola, Bologna

 Premessa

Il campo scuola da sempre rappresenta per i giovani che hanno il diabete una straordinaria opportunità di confronto e condivisione tra pari che aiuta ad affrontare la cronicità come parte della vita che non può e non deve compromettere la più piena realizzazione di sé e dei propri progetti esistenziali. E’ uno spazio in cui si trova il coraggio di raccontare di sé e dei propri vissuti legati al diabete in termini di difficoltà, paure, diversità, limitazioni ma anche in cui, grazie all’ascolto e al confronto con gli altri, si costruiscono strategie personali e risorse per crescere e vivere al meglio con la propria condizione, sia in termini di autogestione e controllo della malattia, che di qualità di vita e benessere psico-fisico.

La pandemia che ci ha colpito ha cancellato con un colpo di spugna quella quotidianità fino a pochi mesi fa così conosciuta, solida e rassicurante. Un lockdown del corpo e della mente costrette a un isolamento che in molti casi ha portato a confrontarsi con la propria fragilità, facendo emergere le criticità individuali nel far fronte alla crisi e al cambiamento e condizionando comportamenti, modi di agire e di pensare. Allo stesso tempo, la crisi è stata occasione per ridiscutere priorità, valori e credenze personali, aprendo lo scenario umano a spazi di opportunità e facendo emergere di ognuno risorse e capacità. Tra queste, la tecnologia – abbattendo barriere fisiche, geografiche, culturali e organizzative – è stata la risposta naturale ed efficace al bisogno primario – in quanto esseri umani – di contatto umano, garantendo continuità all’interazione e vicinanza tra le persone.

La proposta di un campo scuola on line trae ispirazione dall’efficacia dell’utilizzo della telemedicina e della formazione a distanza quali valide alternative di formazione e cura all’esperienza sul campo.

Sfruttando le potenzialità della tecnologia e della comunicazione visiva e utilizzando un linguaggio tanto famigliare ai ragazzi di oggi (chat, video, storie), l’obiettivo del campo scuola on line è quello di “ripristinare” e valorizzare – dopo mesi di isolamento forzato – il contatto tra i ragazzi e la condivisione della propria esperienza di vita e di diabete. Un format in versione digitale pensato ad hoc, che attraverso un setting clinico ed educativo alternativo e integrando l’approccio scientifico con la medicina narrativa, possa rispondere agli specifici bisogni evolutivi e di cura degli adolescenti.

Il percorso si rivolge a max 12 ragazzi dai 16 ai 18 anni e si articola in 5 incontri di 2 ore ciascuno da realizzare su piattaforma digitale, più qualche attività che sarà proposta ai ragazzi nelle pause tra un incontro e l’altro da condividere poi in gruppo durante i 5 appuntamenti programmati.

La conduzione del campo scuola sarà a cura del diabetologo pediatra e della pedagogista (e degli altri operatori sanitari che vorranno partecipare).

Il campo scuola on line è finalizzato a:

  • dedicarsi un tempo e un ascolto per sé (e per gli altri) che generino piacere, benessere, voglia di crescere e prendersi cura di sé;
  • offrire uno spazio di rielaborazione condivisa del periodo vissuto, facendo emergere criticità e risorse personali e costruendo consapevolezza sul proprio modo di gestire e affrontare la “crisi”;
  • riflettere sull’impatto che questo periodo ha avuto sul proprio modo di vivere e gestire il diabete e trovare nel gruppo un’opportunità per condividere storie di vita e di diabete;
  • lavorare sulle convinzioni limitanti e potenzianti (legate a sé e al proprio modo di vedere e vivere le situazioni) e costruire un valido approccio per coltivare resilienza e gestire le criticità;

Programma

I incontro:

  • Benvenuti al campo scuola on line: introduzione al percorso
  • Presentazione del gruppo: stanze e oggetti che raccontano di me
  • Motivazioni e Aspettative dei partecipanti
  • Parole per raccontare la “crisi” e mappe per orientarsi

 II incontro:

  • Immagini per il diabete
  • La Medicina Narrativa: le stanze dei ricordi e delle emozioni

III incontro:

  • Il diabete in adolescenza
  • Tutto quello che avrei voluto sapere e non ho mai osato chiedere…il medico risponde alle domande

IV incontro

  • Le convinzioni limitanti e potenzianti e il loro impatto sul diabete
  • Tecniche di gestione dello stress e forme di cura
  • Essere resilienti nella crisi (e nel diabete)

V incontro

  • Tik tok, youtube e le storie su Instagram: come raccontare il mio diabete agli altri
  • Progetti per il futuro: diventare grandi
  • Conclusioni

Dulcis in fondu: i ragazzi sono rimasti molto contenti del campo on line, sia per il formato che per i contenuti e quindi si replica!