Centenario insulina 1921/2021

#insulin100 Accesso all’insulina: una questione mondiale

La scoperta dell’insulina nel 1921 ha cambiato la prognosi per le persone con diabete di tipo 1. Un secolo dopo, la disponibilità e l’accessibilità economica dell’insulina rimangono una sfida in molte parti del globo. Utilizzando il quadro dell’OMS sulla comprensione del ciclo di vita dei farmaci, un gruppo internazionali di diabetologi ha rivisto e descritto in dettaglio le sfide mondiali  e nazionali che influenzano le capacità dei pazienti di accedere e permettersi l’insulina.

L’attuale ricerca e sviluppo nel diabete ha visto alcune innovazioni, ma nessuna di queste ha davvero cambiato le regole del gioco. Attualmente, tre società multinazionali controllano oltre il 95% della fornitura globale di insulina. L’inclusione dell’insulina nel programma di prequalificazione dell’OMS è un’opportunità per facilitare l’ingresso di nuove aziende nel mercato. Molti governi non dispongono di politiche sulla selezione, l’approvvigionamento, la fornitura, i prezzi e il rimborso dell’insulina. Inoltre, i ricarichi nella catena di approvvigionamento influiscono anche sul prezzo finale al consumatore.

Pubblicità e progresso

Mentre le spese relative al diabete sono per lo più coperte da assicurazioni sanitarie (pubbliche e private) nei paesi ad alto reddito, molti pazienti provenienti da paesi a basso e medio reddito devono pagare di tasca propria. Anche l’organizzazione della gestione del diabete all’interno del sistema sanitario influisce sull’accesso dei pazienti all’insulina.

Le sfide che riguardano l’accesso all’insulina sono complesse e richiedono un’ampia gamma di soluzioni. Dato che il 2021 segna il centenario della scoperta dell’insulina, è necessario un sostegno globale per garantire che i benefici dell’insulina e le innovazioni nella cura del diabete raggiungano tutte le persone che convivono con il diabete.

Infine, dato il numero sempre più crescente della popolazione diabetica, a livello mondiale, che porterà tale crescita ad un totale di un miliardo di diabetici entro il 2050, c’è da garantire non solo l’accesso alle forniture d’insulina, ma la stessa produzione, dato affatto scontato alla luce di una pandemia, quella diabetica, ignorata o sottovalutata a livello di politiche pubbliche in campo sanitario.

Ma di questo avremo modo di riprendere il discorso in questo 2021 e oltre dedicato al centenario dell’insuina.

Recensione pubblicata sulla prestigiosa rivista dell’EASD, Diabetologia  del 23 gennaio 2021.