Assistenza sociosanitaria

Regione Emilia-Romagna: interrogazione in Consiglio Regionale sulla vaccinazione anti Covid-19 per i diabetici

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Il consigliere regionale dell’Emilia-Romagna Giancarlo Tagliaferri, gruppo Fratelli d’Italia, ha presentato oggi una interrogazione alla Giunta alla luce del fato che  i diabetici hanno un rischio tre volte maggiore della popolazione generale di morire a causa del Covid-19. Occorre che i diabetici, scrivono le tre maggiori società scientifiche di diabetologia – Associazione medici diabetologi (Amd), Società italiana di diabetologia
(Sid) e Societa italiana di endocrinologia (Sie) – abbiano una via prioritaria nella somministrazione dei vaccini. L’accorato appello e stato inviato a meta settimana al ministro della Salute, al direttore generale dell’Aifa e al Comitato tecnico scientifico.

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il Covid-19 presenta una prognosi peggiore e maggiore mortalità nelle persone con diabete. Inoltre, gli outcome peggiori sono direttamente associati allo scompenso glicometabolico.
In Italia, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanita, il diabete mellito e presente nel 30% dei pazienti deceduti per Covid- 19, una percentuale decisamente superiore rispetto alla prevalenza della malattia diabetica nella popolazione generale: questo indica che le persone con diabete, se affette da Covid-19, rischiano di andare incontro a maggiore gravita delle manifestazioni cliniche e a una evoluzione meno
favorevole.

Lo stesso rischio di chi soffre di malattie polmonari serie, come la Bpco. E’ un risultato, confermato da studi italiani in Lombardia, Sardegna, Veneto e anche Emilia Romagna, che ha sorpreso per primi i diabetologi, perché non si aspettavamo una vulnerabilità cosi forte. Il rischio è che la fragilità dei diabetici venga sottovalutata, come purtroppo spesso accade per questa patologia. In Italia soffrono di diabete tre milioni e mezzo di persone.
Cifre sottostimate, perché la malattia è subdola e la diagnosi a volte tardiva. Soprattutto nell’ultimo anno, durante il quale, per la pandemia, screening e controlli hanno incontrato molte difficoltà, al punto che sono arrivati all’attenzione dei medici casi di malati Covid gravi, nei quali il diabete è stato diagnosticato durante il ricovero ospedaliero a causa del virus.

Dato che il motivo per il quale i diabetici siano cosi duramente colpiti non e ancora chiaro, perché il Covid è ancora in parte sconosciuto. Si ipotizzano che, in modo diverso sia per il diabete di tipo 1 che per quello di tipo 2, entrino in gioco l’immunità innata e quella adattativa: non funzionerebbe bene la “linea di difesa” contro l’infezione. In ogni caso, la protezione delle persone con diabete dall’infezione da SARS-COV-2 appare un obiettivo di prioritaria importanza, per evitare infezioni severamente sintomatiche e potenzialmente letali in questa categoria di cittadini, è scritto nell’appello dei diabetologi alle autorità sanitarie.

il vaccino si e dimostrato sicuro nei trial che hanno incluso una percentuale di diabetici, ed efficaci. “I benefici della profilassi vaccinale nei confronti di malattie infettive sono ampiamente documentati anche nella popolazione con diabete, con evidenza in letteratura della conservata capacita di tali individui di ottenere un’efficace risposta anticorpale, simile a quella dei soggetti normoglicemici” – scrivono gli specialisti – “Per questo e consigliato, ad esempio, che le persone con diabete si sottopongano a vaccinazione antinfluenzale annualmente”;

Il Consigliere Tagliaferri chiede alla Giunta regionale se intenda inserire le persone con diabete tra i cittadini da sottoporre prioritariamente alla vaccinazione anti Covid-19, indipendentemente dall’eta, per abbattere il rischio di malattia sintomatica e potenzialmente grave.