EASD2021

#EASD2021 Fatto un microinfusore se ne fa un altro: verso il compimento del punto G

La lunga marcia verso la cura del diabete e verso un sentiero luminoso fatto di tecnologie e varia umanità, sta facendo passi da gigante, specie nel completamento dei passaggi che portano al pancreas artificiale, e nella 57a edizione annuale del Congresso Scientifico dell’EASD Associazione Europea per lo Studio del Diabete, una azienda che ha contribuito enormemente nel fare la storia della terapia con l’insulina e nell’avanzamento della gestione e titolazione del farmaco: la Medtronic, ha presentato in una conferenza stampa gli esaltanti risultati prodotti dal nuovo sistema ibrido e semiautomatizzato di infusione dell’insulina e monitoraggio continuo del glucosio, il Minimed 780G con SmartGuard. In estrema sintesi il 90% degli utilizzatori del dispositivo ha visto migliorare Il Time In Range vedendolo assestarsi sull’80% del tempo e contestualmente vedendo migliorare la HbA1c con dati in molti casi eclatanti, e nonostante l’effetto blocco da pandemia, Roberto tra questi riporta una condizione ottimale per esempio. Ma non sono solo le persone con diabete tipo 1 a beneficiare della tecnologia, ne traggono giovamento i loro parenti, partner, e gli stessi medici e operatori sanitari che traggono vantaggio nel follow-up della patologia, specie con l’analisi dei dati erogati dal sistema , in modo continuo e anche attraverso l’impiego di smartphone e tablet oltreché il PC.

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La novità immediata rilasciata da Medtronic (vedi immagine qui riprodotta) e la disponibilità da ottobre 2021 del nuovo sensore Guardian 4 che non richiede più la calibrazione con sangue capillare, assieme alla messa a disposizione del nuovo set d’infusione della durata di 7 giorni.

Ma l’evoluzione tecnologica non si ferma mai in casa Medtronic e la multinazionale biomedicale è al lavoro per sviluppare e lanciare (nel 2022 secondo i migliori auspici), la versione successiva del 780G: il 1000G un sistema non più ibrido ma completamente automatico di erogazione e monitoraggio evoluto e intelligente della glicemia e insulina, anche per i pasti, ma in questa prima fase l’utente dovrà dare al dispositivo un input di avviso quando inizia ad alimentarsi. Ma occorre per arrivare a questo che venga rilasciata, dopo la validazione da parte della FDA ed EMA, la nuova insulina a rilascio immediato che Novo Nordisk sta sviluppando e la cui uscita è in programma nel 2022.

Il nuovo congegno sarà in formato patch, ma anche in formato tradizionale con set d’infusione comprensivo anche del sensore e della durata d’uso di 7 giorni, ma si sta lavorando ad una estensione maggiore fino a 14 giorni.

Sulla SmartPen abbinata al sistema CGM Guardian l’argomento è stato già da me trattato in altre occasione durante il Congresso scientifico dell’ADA 2021.

La Medtronic, circa gli sviluppi futuri di una sistema completamente automatizzato e senza segnalazione dell’alimentazione da parte del diabetico, sta lavorando per la realizzazione di un microsensore sublinguale in grado di captare i componenti biochimici del cibo portato alla bocca e così facendo inviare al sistema automatizzato i dati sui nutrienti, carboidrati, lipidi e proteine per erogare la giusta quantità di insulina necessaria atta a mantenere nel range la glicemia.

Insomma, tanta roba!

 

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Categorie:EASD2021

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