Centenario insulina 1921/2021

Cosa nostra: centenario insulina con annullo postale

Cento anni di insulina e tante persone che convivono con il diabete da oltre 50 anni: AMD, SID e AIFA li celebrano con un annullo postale, presentato in apertura del XXIII Congresso dell’Associazione Medici Diabetologi

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I saluti istituzionali del Ministro della Salute Roberto Speranza: “Sono convinto che dalla vostra discussione possano emergere spunti, iniziative, progettualità e visioni per fronteggiare la fase delicata che stiamo attraversando, essenziale per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale”.

Bologna, 28 ottobre 2021 – “Cento anni di insulina, cento anni di progresso e innovazione”. Presentata ieri in occasione della cerimonia di apertura del XXIII Congresso Nazionale AMD a Bologna, l’iniziativa congiunta promossa dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD), dalla Società Italiana di Diabetologia (SID) e dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sulla scia del “The Medalist – Joslin Program’ americano: AMD, SID e AIFA hanno realizzato un annullo postale, in collaborazione con Poste Italiane, per celebrare i campioni della diabetologia italiana, coloro che “con coraggio e semplicità convivono con il diabete da oltre mezzo secolo”. L’iniziativa filatelica è sostenuta da un video che celebra questo importante traguardo, oggi raggiungibile da tante persone con diabete, grazie ai progressi compiuti in ambito scientifico e farmaceutico.

“Festeggiamo quest’anno i cento anni dell’insulina, un farmaco salvavita, dall’efficacia inequivocabile, che rappresenta una delle più grandi scoperte scientifiche dell’ultimo secolo – commenta Nicola Magrini, Direttore Generale AIFA -. In occasione di questa importante ricorrenza insieme ad AMD e SID abbiamo voluto celebrare i ‘campioni’ della diabetologia, i ‘long-term users’ simbolo dell’evoluzione compiuta dalla ricerca farmaceutica”.

“Le persone con diabete sono i campioni della diabetologia italiana – commenta Paolo Di Bartolo, Presidente AMD – con la loro storia e le loro esperienze sono un esempio e uno stimolo per altre persone con diabete, famiglie, Istituzioni, ma anche per noi medici e ricercatori a non rinunciare al perseguimento della migliore qualità di cura, per una sempre migliore qualità della vita”.

“Elliot Joslin, il primo ‘Diabetologo’ scriveva già un secolo fa ‘the patient with diabetes who knows the most is the one who lives the longer’: il diabetico che sa di più è quello che vive più a lungo – commenta Agostino Consoli, Presidente SID -. Oggi consegniamo un riconoscimento simbolico a coloro che ‘hanno saputo di più’ e hanno vissuto più di 50 anni con il diabete. L’augurio è che tutti sappiano di più e che per tutti sia possibile vivere anche con il diabete una vita lunga e felice”.

In occasione della cerimonia di apertura della 23^ edizione del Congresso AMD, arrivati anche i saluti istituzionali da parte del Ministro della Salute, Roberto Speranza: “Oggi più che mai abbiamo la necessità di ripensare il nostro Servizio Sanitario Nazionale, di rafforzarlo e di proiettarlo nel futuro. Per questo sono convinto che dalla vostra discussione possano emergere spunti, iniziative, progettualità e visioni per fronteggiare la fase delicata che stiamo attraversando, essenziale per il futuro del nostro Servizio Sanitario”.

Quest’anno, il Congresso Nazionale AMD, oltre alla discussione degli argomenti scientifici più attuali, come le Linee Guida per la gestione del Diabete tipo 2, le nuove tecnologie, l’approccio clinico per la gestione delle complicanze, lascerà spazio alla riflessione su temi quali innovazione e sostenibilità, per individuare le basi da cui partire nel rinnovare il modello organizzativo della diabetologia italiana.

Tante inoltre le iniziative e le celebrazioni: oltre al centenario della scoperta dell’insulina e al riconoscimento tributato alle persone che convivono da oltre mezzo secolo con il diabete, AMD celebra anche i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sostenendo l’iniziativa del Comune di Ravenna “700 Viva Dante”. Le terzine della Divina Commedia raccontano infatti uno scenario quantomai attuale anche in diabetologia, e più che mai all’indomani del picco pandemico: un mondo fluido, incerto, pieno di insidie, e il contestuale bisogno di innovazione e rinnovamento guidati dalla scienza e dalla conoscenza.

Saranno poi premiati i primi 58 professionisti certificati nell’ambito del Progetto Competenze AMD, iniziativa di punta dell’Associazione e i vincitori delle tre Borse di studio 5×1000 in memoria di Adolfo Arcangeli, iniziativa con cui AMD, dal 2009, ha sostenuto 29 progetti di ricerca di riconosciuto valore nazionale e internazionale.

Nel corso del Congresso sono previsti anche altri importanti appuntamenti di collaborazione interassociativa, come i simposi congiunti con medici di medicina generale, cardiologi, nefrologi e oncologi, e l’International Symposium sull’inerzia clinica in diabetologia della quale si discuterà insieme a relatori di fama nazionale e internazionale, come Stefano Del Prato, Presidente EASD e Kamlesh Khunti, Professore di Primary Care Diabetes presso l’Università di Leicester, nel Regno Unito.

Il Congresso iniziato ieri finisce sabato..

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