Complicanze varie/eventuali

Il diabete tipo 1 è una PARODIA

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La parodontite predice i livelli di HbA1c e la variabilità del glucosio nei pazienti diabetici di tipo 1: lo studio del progetto PARODIA, made in Firenze, Italia

Il rapporto intrinseco tra salute del cavo orale e compenso glicemico interessa tutte le forme di diabete e per primo il tipo 1, non è cosa nuova, ma che richiede sempre aggiornamenti e approfondimenti di sorta. Ecco fresco di stampa lo studio condotto dai diabetologi dell’ospedale universitario Careggi di Firenze.

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Lo scopo dello studio era di valutare l’estensione e la gravità della malattia parodontale tra i pazienti diabetici di tipo 1 (DMT1) e di indagare la possibile associazione con i marcatori sistemici del controllo e della variabilità del glucosio.

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Photo by endlesswatts on Pixabay

I pazienti sono stati arruolati consecutivamente dall’Unità di Diabetologia, ed è stata eseguita una valutazione parodontale a bocca piena nonché raccolti i dati sui marcatori sistemici del diabete. Sono state eseguite statistiche descrittive e modelli logistici e lineari.

Sono stati esaminati un totale di 136 pazienti con T1DM (età media: 45,5 ± 14,6 anni).

La parodontite è stata rilevata nel 62% dei casi (CAL media: 3,0 ± 0,9 mm): la parodontite di stadio III è stata diagnosticata nel 32% dei pazienti mentre lo stadio IV nell’8%. Il livello medio di emoglobina glicata (HbA1c) era 7,5% ± 1,4. Tra i fattori studiati, la CAL media (p=0,040) era associata a HbA1c ? 7%; Il 93% dei pazienti con CAL media > 6 mm ha mostrato HbA1c ? 7%. La CAL media (p=0,004), la PPD media (p=0,005), la FMPS media (p=0,030) e la parodontite di stadio III/IV (p=0,018) predicono il coefficiente di variazione del glucosio (CV).

Conclusioni: la parodontite ha mostrato una prevalenza rilevante nell’attuale popolazione di T1DM ben controllata e predice uno scarso controllo glicemico (HbA1c ?7%) e una maggiore variabilità del glucosio. I risultati attuali suggeriscono che l’infezione parodontale può avere effetti sistemici anche nei pazienti con T1DM.

L’estensione e la gravità della parodontite e dei suoi possibili effetti sistemici nei pazienti con T1DM potrebbero essere sottostimati.

Occorrono azioni coerenti di responsabilizzazione sia dei diabetici che del personale sanitario per cercare di contenere il fenomeno dilagante.

Pubblicato il 15 gennaio 2022 in Clinical Oral Investigations