Benessere

Ricordiamoci

Adv

Lunedì scorso (31 gennaio 2022) le agenzie di informazione rilanciavano: Papa “Difendere il sistema sanitario gratuito”. “Continuare con il sistema sanitario gratuito, per favore. Difendetelo. Non dobbiamo cadere in un sistema sanitario a pagamento, dove i poveri non hanno diritto a nulla. Una delle cose belle che ha l’Italia è questo: per favore, conservatelo”. Lo ha detto Papa Francesco, ricevendo in udienza una delegazione dell’Agenzia delle Entrate.

Adv

Per quei pochi che non rientrano nel novero dei menefreghisti ricordo che una settimana prima avevo qui pubblicato un articolo dal titolo: Facile distruggere, difficile ricostruire: verso la demolizione del servizio sanitario pubblico universale: come e perché sta accadendo?

Chi vuole se lo va a rileggere, ma l’azione demolitiva in essere da tempo e che oggi trova un vigore determinante con la punta di diamante messa in campo dai cosiddetti “novax”, ha una strategia presente nel nostra penisola non da decenni, ma da secoli: ovvero sabotare, danneggiare, vandalizzare, distruggere tutto ciò che pubblico e al servizio della collettività come treni e ferrovie, infrastrutture viarie ed ora ospedali, ma gli esempi sono purtroppo tanti.

Certo c’è la corruzione, certo c’è l’inefficienza di parti degli apparati della pubblica amministrazione, oltre al doppio gioco e l’essersi venduti a gruppi di potere e governi d’oltre confine di componenti non marginali della nostra classe dirigente, ma di fronte a tutte queste situazioni e faccende resta e rimane l’urgenza non solo di difendere la cosa pubblica, la Repubblica, ma il bene comune e noi stessi, a cominciare dal rendere veramente giustizia e sapere la verità sulle stragi degli anni 70 e 80, e conoscere i nomi dei traditori e colpevoli per quegli efferati crimini.

Facciamo un appunto.

Categorie:Benessere

Con tag:,