Mangiare e bere

Autogestione del diabete/1: quando l’autodigestione è importante e perché

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Una parte centrale nella vita quotidiana con il diabete, in ogni sua forma, è rappresentata dall’alimentazione, dal cibo e dal computo dei nutrienti che vanno a comporre il singolo pasto. Alla mia età, sessant’anni, debbo coniugare il diabete, la risposta glicemica al pranzo e il contesto d’insieme in questo lo stesso si inquadra, con il ridotto fabbisogno calorico che comporta. Proprio per queste ragioni ho intrapreso una dieta personalizzata e autodiretta con la quale ho l’obiettivo non solo di conservare il buon compenso glicemico a tavola e lungo tutta la giornata, ma contestualmente di ridurre il peso corporeo. Da oltre due mesi il “Time In Range” glicemico è al 98% con una media di valore del glucosio ematico tra 120 e 130 mg/dl.

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Quanto vi sto per esporre è un esempio della mia alimentazione quotidiana, rapportato a consumo di energia ed età oltre a fattori patologici combinati, pertanto se volete fare un cambio di registro alimentare oltre a farmi un esame di coscienza circa la vostra padronanza della malattia, consultate sempre un medico specialista e una dietista.

La dieta Hammurabi ovvero del taglione vede la seguente articolazione:

Colazione

1 fetta biscottata

1 cucchiaino di crema di nocciole

1 cucchiaino di burro di arachidi

1 tazza di latte senza lattosio

Pranzo

50 grammi di pasta Hammurabi

10 grammi di sugo al pomodoro

Un cucchiaio di grana padano gratuggiato

Cena

Alterno una porzione di carne bianca/formaggio/legumi

Una porzione di insalata

2 grissini

Due porzioni di frutta

Mezzo bicchiere di vino bianco

A tale proposito ho scoperto, e uso a pranzo da un mese circa, un tipo di pasta che ha un impatto veramente leggero sulla dieta e carico glicemico, oltre a non perdere di gusto e sapore: si tratta della pasta Hammurabi prodotta dalla Pasta di Camerino, maggiori informazioni le potete trovare qui.

E tale proposito vi propongo una ricetta classica e personalizzata per l’occasione.

Spaghetti Hammurabi con le zucchine

Uova e latte, in questa ricetta, “legano” le zucchine rosolate alla pasta, realizzando un piatto nutriente, fresco e saporito.

Ingredienti per 4 persone:

spaghetti Hammurabi (320 g)

zucchine (500 g)

uova (n. 2)

latte scremato (n. 2 cucchiai)

aglio (n. 1 spicchio)

basilico (n. 20 foglie)

pecorino grattugiato (n. 2 cucchiai)

sale (q.b.)

pepe (q.b.)

Preparazione:

  • Spuntare, lavare e tagliare a cubetti le zucchine

  • Tritare l’aglio

  • Rosolare dolcemente le zucchine con l’aglio e l´olio in una padella

  • Condire con sale e pepe

  • Bagnare con il latte

  • Coprire il recipiente e cuocere per 10 minuti a fuoco dolce

  • Cuocere la pasta in abbondante acqua salata

  • Scolarla al dente

  • Preriscaldare un piatto da portata

  • Sminuzzare il basilico

  • Sbattere le uova in una scodella

  • Unirli al sugo di zucchine

  • Aggiungere il basilico, le uova e il pecorino

  • Mescolare accuratamente

  • Versare gli spaghetti sul piatto da portata e servire

Tempo di preparazione:

50 minuti

Valore nutritivo (per porzione)
Energia
(kcal)
Proteine
(g)
Lipidi
(g)
Glucidi
(g)
371 16,1 5,5 68,7