Assistenza sociosanitaria

Diabete e PNRR

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La diabetologia italiana a colloquio con Antonio Gaudioso, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro della Salute

Il diabete può rappresentare il banco di prova decisivo, per misurare la validità del PNRR nella vasta area della medicina del territorio e delle malattie non trasmissibili

Roma, 6 giugno 2022 – I Presidenti dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e della Società Italiana di Diabetologia (SID), Graziano Di Cianni e Agostino Consoli, sono stati ricevuti questa mattina da Antonio Gaudioso, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro della Salute. Oggetto dell’incontro, la proposta elaborata dalle due società scientifiche – sotto forma di position paper – rappresentative della diabetologia italiana, per la definizione di un nuovo modello di gestione del diabete, da realizzare con le risorse stanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), all’interno del quale la medicina del territorio, e quindi le malattie croniche e non trasmissibili, rappresentano uno dei focus fondamentali. Lo stesso position paper, apprezzato dalla Segreteria Tecnica del Ministro della Salute, è stato sottoposto da AMD e SID anche alle Commissioni XII di Camera e Senato e alla Conferenza delle Regioni, ed è in fase di discussione con le diverse Istituzioni.

Come auspicato, dall’incontro con il dottor Gaudioso è emerso il forte interesse del Ministero della Salute per la concreta implementazione di un nuovo ed efficiente modello di gestione delle cronicità, grazie alle risorse del PNRR. Cronicità delle quali il diabete, per prevalenza, comorbilità e complicanze, rappresenta l’esempio paradigmatico – dichiara Graziano Di Cianni, Presidente AMD -. Siamo inoltre soddisfatti di avere constatato la profonda condivisione, da parte del Ministero, dei punti chiave del position paper AMD-SID. Punti sui quali è necessario incardinare una nuova gestione del diabete: ottimizzazione della rete diabetologica con un coinvolgimento crescente della Medicina generale, con la valorizzazione di team diabetologici sempre più ampi e multiprofessionali, con l’integrazione delle strutture sanitarie e l’implementazione di una compiuta telemedicina, per una vera assistenza di prossimità che avvicini la cura il più vicino possibile alla persona con diabete”.

“La gestione della complessità del diabete attraverso uno schema cucito sui veri bisogni dei pazienti, ma anche sulle modalità operative dei professionisti coinvolti, rappresenta un ottimo punto di partenza per ottenere una riorganizzazione degli attuali modelli di presa in carico, che tenga conto delle criticità e dei bisogni reali” – commenta Agostino Consoli, Presidente SID -. L’implementazione della proposta AMD-SID, disegnata a partire dalle disposizioni previste dalla Missione 6 ‘Salute’ del PNRR, rappresenta un banco di prova importante: sia per misurarci come professionisti con una nuova sfida, oggi essenziale per il rinnovamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale, ma anche per valutare la validità degli indirizzi del PNRR nell’efficientare gli attuali modelli di gestione delle cronicità. Anche da questo punto di vista, il diabete può rappresentare un paradigma fondamentale, in funzione di ‘banco di prova’ per le strategie future del SSN nell’affrontare tutte le cronicità”.

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