Equilibrio

10 domande da porsi quando si sceglie un terapista

Avere un buon rapporto con un terapeuta è il fattore più importante nel determinare l’esito della terapia.

Il terapista dovrebbe avere una formazione e una certificazione formali ed essere autorizzato nel tuo stato. In generale, il terapeuta dovrebbe essere in grado di descrivere i pregi e gli svantaggi dei diversi tipi di trattamento, compresi quelli che non offre. Il terapeuta dovrebbe anche farti sapere come monitorerà i tuoi progressi.

Ecco alcune domande da porre mentre consideri di lavorare con un terapista:

  1. Qual è la tua formazione (vale a dire, quali certificazioni o lauree possiedi)?
  2. Da quanto tempo lavori in questo campo?
  3. Che tipo di trattamento o terapia pensi possa aiutarmi?
  4. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei diversi approcci, compresi i farmaci?
  5. Come funziona il trattamento?
  6. Quali sono le probabilità che il trattamento abbia successo?
  7. Dopo quanto tempo dovrei iniziare a sentirmi meglio?
  8. Come valuteremo i miei progressi?
  9. Cosa devo fare se non mi sento meglio?
  10. Quanto costerà il trattamento?

Queste non sono sempre domande facili a cui rispondere e il terapeuta potrebbe non essere in grado di rispondere a tutti in modo definitivo.

Prendendo nota delle risposte del terapeuta, dovresti avere un’idea di com’è il terapeuta e se sarai in grado di stabilire un buon rapporto di lavoro.

Ciao Pizza Blue Monday 15 gennaio Giornata mondiale della Neve
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