Comunicazione

Dove eravamo rimasti?

Si ricomincia sempre e si va avanti

Auguri per un buon nuovo Anno 2023 di crescita e buona armonia per tutti voi che accedete a queste pagine de Il Mio Diabete. Ogni giorno, mese e anno sono la concreta manifestazione del tempo, dello scorrere delle esperienze e del ricominciare singolarmente e collettivamente il percorso tracciato, un tappa, un segmento delle nostre vite tutto da costruire e scoprire

Non faccio più rassegne dell’anno trascorso come ipotesi probabilistiche circa l’evolversi della situazione per questo anno che è appena sorto all’orizzonte. Preferisco soffermarmi sulle cose certe o che hanno possibilità di vedersi concretizzate, sia come ricaduta generale che personale.

Diabeteasy

La prima certezza ha una data: 25 marzo 23 si farà al MAST di Bologna la terza edizione di Diabeteasy, organizzata anche questa volta da AGD Bologna, un appuntamento chiave per parlare con i massimi esperti nazionali e internazionali della cura e della ricerca scientifica nel campo del diabete tipo 1. Ma avremo sorprese per quella data e non vogliamo bruciare le tappe.

Quest’anno ci darà modo di aver solidi riscontri circa i test su vasta scala, Italia compresa (vedi San Raffaele di Milano) delle sperimentazioni cliniche sull’uomo per arrivare ad una terapia cellulare del diabete tipo 1. Credo che nel corso del 2023 avremo qualche altra novità terapeutica specifica per il T1D complementare al trattamento base con insulina.

Diabetech

Sotto il versante delle tecnologie se da un lato c’è da conquistare l’accessibilità primaria ai sistemi di monitoraggio continuo della glicemia per quanti sono in terapia intensiva con insulina, dall’altro lato vedremo assieme la comparsa di upgrade tech che rendono sempre più vicino il traguardo del pancreas artificiale, e tra questi il nuovo sistema di Medtronic che coniugherà l’impiego dell’apprendimento automatico con algoritmi in grado di controllare la curva glicemia anche durante i pasti in modalità predittiva.

Date e prendete, prendetelo

Per quanto mi riguarda formalmente il prossimo 3 maggio farò 60 di vita con il diabete tipo 1 e tra celebrazioni per il centenario dell’insulina, di questo e dell’altro e molto ancora da ricordare, non è mia intenzione fare mucchio in proposito.

Ma a proposito di diabete, diabetici e corollario collegato vi anticipo che a maggio deciderò se cambiare direzione di marcia, e proseguire questa esperienza digitale occupandomi di altri argomenti. Già a dire il vero lo sto facendo con il sito ilmiodiabete.org (Vivo e Godo).

C’è tempo ancora qualche mese, per oggi è tutto. Ancora Auguri

Roberto Lambertini

Ciao Pizza Blue Monday 15 gennaio Giornata mondiale della Neve
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