A chi legge verrà da sorridere, ridere. A me non tanto

Pubblico questa immagine, perché se la metto in forma di testo poi Google e agenzie pubblicitarie collegate me la indicizzano come contenuto “discutibile”: no comment. Ma resta un fatto: dopo oltre trenta’anni di attività editoriale sul web e sedici anni di continuità nella pubblicazione con Il Mio Diabete ho capito come si evoluta la parabola di internet dalla fase iniziale ad oggi: all’inizio i contenuti avevano ancora una indicizzazione credibile sui motori di ricerca, oggi vengono fatti sulla base del denaro che istituzioni, aziende e multinazionali erogano a Google per risultare nelle prime videate del/dei motori di ricerca. Provare per credere_ digitate la parola “diabete” nel campo di ricerca di Google e vedete il risultato…

Nel frattempo ho dovuto togliere dai post pubblicati 21 articoli di 28 “imputati” come “discutibili”, l’azione è temporanea, ovvero entro il mese di maggio troverò una soluzione per renderli nuovamente visibili e consultabili: soluzione vera e non tappabuchi per non dover più avere a che fare con situazioni simili. E’ un doveroso e necessario avviso per i lettori de Il Mio Diabete.