Mangiare

Pag 10 of 121« Prima...89101112...203040...Ultima »

Mistura di verdure crude con salsa gialla

Mistura di verdure crude con salsa gialla
Print
Tipo ricetta: Verdure
Tipo cucina: Italiana
Autore:
Tempo preparazione:
Tempo totale:
Porzione: 4
Una insalata mista insaporita dalla salsa savora, una salsa di senape. La senape è una pianta originaria dell´Asia, dove cresceva spontanea. Si pensa che venne coltivata per la prima volta nel 3000 a.C. in India, venne poi esportata in occidente come spezia pregiata e infatti era già nota ai Romani, che la utilizzavano in svariate preparazioni. La senape ha proprietà leggermente conservanti, che assumevano una certa importanza in epoche remote. Il gusto particolare della senape è dato da un glucoside chiamato sinagrina per la senape nera e sinalbina per la senape bianca. La sinagrina contenuta nei semi scuri si scompone in acqua a causa di un enzima e libera sostanze dal sapore forte e pungente. Le preparazioni a base di senape sono dette "senapi" o più propriamente, "mostarde". Quelle di tipo inglese sono più piccanti, mentre la più nota è quella di Digione.
Ingredienti
  • funghi (250 g)
  • carota (80 g)
  • finocchio (150 g)
  • cuore di sedano (60 g)
  • zucchina (80 g)
  • uova (n. 1)
  • salsa savora (n. 1 cucchiaio)
  • timo (n. 1 cucchiaio)
  • maggiorana (n. 1 cucchiaio)
  • olio di semi di mais (n. 3 cucchiai)
  • succo di limone (n. 3 cucchiai)
  • sale (q.b.)
  • pepe (q.b.)
  • lattuga (n. 1 cespo)
Preparazione
  1. - Mondare e lavare le verdure
  2. - Tagliarle a julienne
  3. - Mondare e lavare la lattuga
  4. - Disporle in una ciotola
  5. - Rassodare l´uovo
  6. - Pulire i funghi e affettarli sottilmente
  7. - Sistemare gli ortaggi in una insalatiera
  8. - Unire i funghi, il timo e la maggiorana
  9. - Riunire in una scodella il succo di limone, il sale, il pepe
  10. - Incorporare l´uovo setacciandolo, la salsa Savora e l´olio fino ad ottenere una salsa
  11. - Condire le verdure con la salsa
  12. - Mescolare accuratamente
  13. - Servire con la ciotola di lattuga
Dose per persone: 100 grammi Calorie: 165 Grassi: 13.5 Carboidrati: 6 Proteine: 5

Sogliola alla calabrese

Sogliola alla calabrese
Print
Tipo ricetta: Pesci
Tipo cucina: Italiana
Autore:
Tempo preparazione:
Tempo cottura:
Tempo totale:
Porzione: 4
La sogliola è uno dei pesci più ricercati ed apprezzati per la bontà della sua carne. E´ un pesce di mare che vive in fondali profondi, è di forma appiattita ed ha gli occhi sul lato in cui la pelle è di colore bruno-verdastro. La parte inferiore del corpo è di colore bianco e solitamente è la parte che la sogliola adagia sui fondali. Dotata di carni magre e facilmente sfilettabili, la sogliola si presta con sicurezza all´alimentazione dei bambini e degli anziani. La sogliola è prevalentemente utilizzata in forma di filetto e viene sovente commercializzata in forma congelata. La sogliola è il pesce a cui la cucina europea dedica più ricette.
Ingredienti
  • sogliole (600 g)
  • cipolla (n. ½)
  • aglio (n. 2 spicchi)
  • peperoni dolci gialli (250 g)
  • pomodori pelati (300 g)
  • olio d´oliva extravergine (n. ½ cucchiaio)
  • sale (n. 4 pizzichi)
Preparazione
  1. - Lavare e pulire le sogliole (4 sogliole da 150 g)
  2. - Sventrarle e togliere loro la pelle
  3. - Affettare finemente la cipolla
  4. - Lavare e pulire dai semi i peperoni
  5. - Tagliarli a listarelle
  6. - Scolare e spezzettare la polpa di pomodoro
  7. - Soffriggere la cipolla con l´olio e 2 spicchi d´aglio in un tegame di coccio
  8. - Eliminare gli spicchi d´aglio
  9. - Unire la polpa di pomodoro e i peperoni
  10. - Salare e cuocere a fuoco lento per 15 minuti
  11. - Mettere le sogliole nel tegame e coprire
  12. - Cuocere a fuoco lento
  13. - Scuotere di tanto in tanto il tegame sino a completare la cottura.
Dose per persone: 100 grammi Calorie: 107 Grassi: 4 Carboidrati: 6 Proteine: 14

I giovani hanno scarsa conoscenza dell’igiene alimentare

I casi ogni anno di intossicazione alimentare sono stimati in oltre 500.000, con un costo sociale di oltre 1 miliardi di corone svedesi. La manipolazione corretta del cibo è un problema di conoscenza e in un nuovo studio dell’Università di Uppsala, Marie Lange, studente di dottorato in scienze alimentari, dimostra che i giovani hanno scarsa consapevolezza di giene alimentare. Ad esempio, uno su cinque non sapeva che il pollo deve sempre essere cotto.

L’intossicazione alimentare può portare a gravi conseguenze per l’individuo, come malattie secondarie e nel peggiore dei casi, anche la morte. I mezzi di comunicazione hanno recentemente riportato notizie di un gran numero di persone affette da malattie legate al Campylobacter. Attualmente c’è una sensibilizzazione accentuata verso il trasferimento di responsabilità dal produttore al consumatore per impedire l’intossicazione alimentare, che pone esigenze di conoscenza e comportamento dei consumatori.

Conoscenza inadeguata

Nella sua nuova tesi, Marie Lange dimostra l’inadeguata consapevolezza dell’igiene tra i giovani consumatori. In uno studio condotto tra gli studenti dell’ultimo anno scuola media superiore, uno studente su cinque non sapeva che il pollo deve sempre essere cotto. Quasi la metà degli studenti ha pensato che fosse giusto assaggiare carne macinata cruda, anche se dieci anni fa la l’Agenzia Nazionale Alimentare svedese aveva pubblicato informazioni circa il fatto che anche un assaggio di carne macinata contaminata potrebbe essere pericoloso alimentando il rischio di contrarre la EHEC. Quasi la metà degli studenti anche pensato che +8 gradi Celsius era una temperatura di refrigerazione sufficiente.

Gli studenti mancavano anche consapevolezza circa l’importanza di lavarsi le mani ed evitare la contaminazione incrociata (dove i batteri da un tipo di cibo vengono trasferiti ad un altro), entrambi sono tra i modi più comuni per evitare intossicazione alimentare. Lo studio dimostra che i ragazzi, soprattutto quelli che raramente o mai cucinano cibo a casa, corrono un rischio maggiore di contrarre una grave intossicazione alimentare.

Necessaria una migliore istruzione

“I risultati della tesi mostrano che i giovani consumatori hanno bisogno di una migliore educazione all’igiene, e che l’insegnamento va messo nella materia scolastica primaria sottolineando con maggiore chiarezza l’igiene alimentare

Ad esempio, molti studenti riscaldano il cibo quotidiano, spesso nel forno a microonde, ma il riscaldamento è una zona a rischio che spesso manca dalle lezioni scolastiche, perché il pasto preparato viene tradizionalmente consumato durante le lezioni.

L’insegnamento ha bisogno di essere meglio affrontato nelle questioni relative alla pratica quotidiane connesse al rischio, come ad esempio il lavaggio delle mani, la contaminazione incrociata, riscaldamento e refrigerazione, al fine di aumentare le opportunità degli studenti per l’apprendimento. Gli insegnanti hanno bisogno di essere più riflessivi e rimanere aggiornati sulle informazioni, mentre le agenzie responsabili devono essere più chiare nelle loro comunicazione e offrire alle scuole informazioni aggiornate e materiale didattico, secondo Marie Lange.



Pomodoro a sorpresa

Pomodoro a sorpresa
Print
Tipo ricetta: Verdure
Tipo cucina: Italiana
Autore:
Tempo preparazione:
Tempo totale:
Porzione: 4
Un piatto freddo, ove il pomodoro da "contorno" si autopromuove a piatto di portata, diventando "contenitore" di una composta aromatica e gustosa.
Ingredienti
  • pomodori (500 g)
  • uova (n. 2)
  • acciuga sotto sale (n. 2 filetti)
  • funghi sott´olio (n. 1 cucchiaio)
  • capperi sotto aceto (n. 1 cucchiaio)
  • maionese (n. 4 cucchiai)
  • senape (n. 1 cucchiaino)
  • lattuga (n. 4 foglie)
  • sale (q.b.)
Preparazione
  1. - Lavare, asciugare i pomodori
  2. - Tagliare la calotta e asportare la polpa con un cucchiaino
  3. - Salare l´interno dei pomodori e sistemarli capovolti su un tagliere e lasciare riposare per 30 minuti (per eliminare l´acqua di vegetazione)
  4. - Rassodare le uova
  5. - Sciacquare i capperi e scolarli
  6. - Scolare i funghi e dividerli a metà
  7. - Dissalare le acciughe e tritarle finemente
  8. - Mescolare la senape, la maionese, le uova schiacciate con una forchetta i funghi, i filetti di acciuga e i capperi
  9. - Asciugare l´interno dei pomodori con della carta da cucina
  10. - Riempirli con il composto preparato
  11. - Foderare una coppetta di cristallo con una foglia di lattuga lavata e asciugata (una coppetta per ogni pomodoro)
  12. - Adagiare in ogni coppa un pomodoro e servire
Dose per persone: 100 grammi Calorie: 182 Grassi: 14 Carboidrati: 6 Proteine: 7

Elogio della lenticchia

«Le lenticchie sono la vita.»

Proverbio indiano

tradizionalmente una zuppiera di lenticchie troneggia sulla tavola di Capodanno affinché l’anno sia prospero. Un’abitudine radicata nell’antica consuetudine di offrire una borsina piena di questi legumi, con l’augurio che ognuno di essi si trasformi in una moneta.

Il denaro non fa la felicità (o quasi), e perché mai allora includere le lenticchie tra i nostri «alimenti che rendono felici»? Innanzitutto perché racchiudono qualità nutritive eccezionali per la salute.

E poi perché, come tutti i legumi, le lenticchie sono un’ottima alternativa ai prodotti di origine animale per l’apporto di proteine, a patto di consumarle insieme a cereali.

E diventa necessario per la salute, ma anche per l’ambiente, ridurre il consumo di carne. Inoltre mangiare lenticchie fa bene all’agricoltura, in quanto sono un vero e proprio «concime verde», in grado di fertilizzare in modo naturale il terreno, e sono molto utilizzate per la rotazione delle colture.

Questo legume «vivo» (dato che lo si può far germogliare) racchiude un cocktail di nutrienti importanti. È infatti tra i legumi più ricchi di proteine, quindi l’alimento perfetto per i vegetariani.

Ma se la presenza di proteine è elevata, esattamente come per carne e pesce, gli amminoacidi essenziali sono rari. Per questo motivo i legumi vengono spesso associati a cereali ricchi di queste sostanze: il couscous con i ceci in Africa settentrionale, i fagioli rossi e il mais (o la quinoa) in America del Sud, le lenticchie e il riso in India.

Solo la soia contiene naturalmente le proteine e gli amminoacidi essenziali. Per bilanciarne l’apporto, alle lenticchie potete aggiungere noci o semi. Le lenticchie sono ricche di ferro, diventando così una validissima scelta per i vegetariani, ma anche per chi soffre di affaticamento dovuto all’anemia, sebbene il ferro dei vegetali venga assorbito dall’organismo in misura minore rispetto a quello di origine animale.

Che siano verdi, corallo, bionde o brune, le lenticchie sono sempre un tesoro di minerali: ferro (3,5 milligrammi per 100 grammi), magnesio (30-50 milligrammi per 100 grammi), potassio, rame, manganese, selenio, vitamine A, C (che scompaiono in cottura) e soprattutto vitamine B (B1, B3, B5, B6 e B9), eccellenti per il cervello. Tra l’altro, le lenticchie hanno un tasso record di fibre, che regolano il transito intestinale.

Sono inoltre eccellenti spezzafame, in quanto si imbevono di acqua nello stomaco, donando una sensazione di sazietà e riducendo l’appetito. Con un IG molto basso –circa 25 per le lenticchie e 80 per le patate –questo legume è l’alleato dei diabetici e delle persone in sovrappeso.



Pag 10 of 121« Prima...89101112...203040...Ultima »

Diabete

Il diabete tipo 1 sul groppone da un giorno o 54 anni? Non perdere la fiducia e guarda avanti perché la vita è molto di più, e noi siamo forti!
Non sono un medico. Non sono un educatore sanitario del diabete. Non ho la laurea in medicina. Nulla in questo sito si qualifica come consulenza medica. Questa è la mia vita, il diabete – se siete interessati a fare modifiche terapeutiche o altro al vostra patologia, si prega di consultare il medico curante di base e lo specialista in diabetologia. La e-mail, i dati personali non saranno condivisi senza il vostro consenso e il vostro indirizzo email non sarà venduto a qualsiasi azienda o ente. Sei al sicuro qui a IMD. Roberto Lambertini (fondatore del blog dal 3/11/2007).

Newsletter



Informazione

Avete un evento, manifestazione (sportiva e non), convegno sul diabete o legato ad esso? Se la risposta è sì fatemelo sapere attraverso l'invio dei dati e iinformazioni scrivendole nel form presente all'interno della pagina Scrivimi del blog. Le iniziative predette saranno publicizzate all'interno di questo spazio gratuitamente e immediatamente. Grazie per il vostro interesse Roberto Lambertini

Eventi

  • Nessun evento

Sommario post

Categorie post

IMD è mobile

Il Mio Diabete social

Il mio diabete

Promuovi anche tu la tua Pagina

Instagram

Blogosfera

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


2016 Image Banner 120 x 600