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Minestra patate zucchine

Minestra patate zucchine
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Tipo ricetta: Minestre e Zuppe
Tipo cucina: Italiana
Autore:
Tempo preparazione:
Tempo cottura:
Tempo totale:
Porzione: 4
Nel cuore dell'inverno (teorico o reale che sia) una minestra che produce calore e sa di montagna. Una ricetta da provare!
Ingredienti
  • 300 g di zucchine •
  • 300 g di patate a pasta gialla
  • 150 g di bietole
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • 1 rametto di maggiorana
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'faglio
  • 30 g di pancetta
  • 5 cucchiai di olio d'oliva extravergine
  • 1 cucchiaio di formaggio grana grattugiato
  • 1,3 L di brodo di carne
  • 4 fette di pane casareccio
  • sale e pepe
Preparazione
  1. Spuntare le zucchine, lavarle e tagliarle a rondelle sottili; sbucciare le
  2. patate, lavarle, tagliarle a fette e quindi a
  3. dadini; pulire le bietole, lavarle accuratamente e tagliarle a listerelle; mettere sul
  4. fornello una pentola con il brodo e portarlo a ebollizione.
  5. Sbucciare l aglio e la cipolla, tritarli insieme con la pancetta e farli rosolare leggermente in una casseruola con 2 cucchiai d olio; aggiungere le zucchine, le patate e le bietole, versarvi sopra il
  6. brodo bollente, portare a ebollizione e continuare la cottura a fuoco moderato per 30 minuti.
  7. Tagliare le fette di pane a dadini e farle tostare in un tegame antiaderente con 2 cucchiai di olio, poi trasferirli nel forno a 150 °C per mantenerli al caldo; pulire il prezzemolo e la maggiorana, lavarli sotto l acqua corrente, asciugarli bene e tritarli.
  8. Trascorso il tempo di cottura, togliere la minestra dal fuoco, cospargerla con il trito di prezzemolo e maggiorana e lasciarla riposare per 5 minuti, quindi condirla con il resto dell'olio e il grana, regolarla di sale, peparla e servirla subito con i crostini di pane.
  9. Per variare
  10. Per dare alla minestra un sapore completamente diverso, provare a sostituire
  11. le zucchine con 200 g di zucca, privata della scorza e tagliata a dadini,
Dose per persone: 100 grammi Calorie: 499 Grassi: 20 Carboidrati: 70 Fibre: 4 Proteine: 18


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Risotto all’arancia

Risotto all'arancia
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Tipo ricetta: Primi asciutti
Tipo cucina: Italiana
Autore:
Tempo preparazione:
Tempo cottura:
Tempo totale:
Porzione: 4
L'Epifania tutte le feste porta via? Ma non certo questo risotto che ce le fa concludere con sapore ed equilibrio a tavola. Buon appetito!
Ingredienti
  • 1 litro brodo vegetale
  • 300 g riso Rosa Marchetti
  • 150 g toma
  • 1 arancia
  • burro
  • pepe nero
Preparazione
  1. Portate a bollore il brodo.
  2. Scaldate in casseruola una noce di burro, tostatevi il riso per 2', poi sfumate con il succo di mezza arancia e proseguite la cottura con il brodo: questo riso cuoce in 11'.
  3. Tagliate a tacchetti la toma.
  4. Aggiungete al risotto, un paio di minuti prima del termine della cottura, la scorza e il succo
  5. dell'altra mezza arancia.
  6. Mantecate il risotto con la toma, completatelo con un abbondante macinata di pepe e servitelo.
Dose per persone: 100 grammi Calorie: 421 Grassi: 20 Carboidrati: 54 Fibre: 2 Proteine: 11


Amido amigo. Gli alimenti ricchi di amido resistente fanno alla nostra salute?

Una nuova verifica globale esamina i potenziali effetti benefici dell’amido resistente, una forma di amido che non viene digerito nel piccolo intestino e quindi è considerato un tipo di fibra alimentare. Alcune forme di amido resistente si trovano naturalmente in alimenti come le banane, patate, cereali e legumi, e alcuni sono prodotti commercialmente o modificati e incorporati in prodotti alimentari.

C’è stato un crescente interesse della ricerca sull’amido resistente, con un gran numero di studi sull’uomo pubblicati nel corso degli ultimi 10 anni in cerca di una varietà di diversi risultati per la salute, come la glicemia postprandiale, sazietà, e la salute dell’intestino. La revisione riassume gli effetti ottenuti e esplora i potenziali meccanismi d’azione che li sostengono. Ad esempio, vi è la prova consistente che il consumo di amido resistente può aiutare il controllo dello zucchero nel sangue. Viene anche suggerito che l’amido resistente è in grado di supportare la salute intestinale e migliorare la sazietà attraverso un aumento della produzione di acidi grassi a catena corta.

“Sappiamo che l’assunzione di fibre adeguata – almeno 30 g al giorno – è importante per ottenere una dieta equilibrata, che riduce il rischio di sviluppare una gamma di malattie croniche. L’amido resistente è un tipo di fibra alimentare che aumenta la. produzione di acidi grassi a catena corta nell’intestino, e ci sono stati numerosi studi umani a segnalare il proprio impatto su diversi risultati sulla salute “, ha detto il dottor Stacey Lockyer, co-autore della recensione sul Nutrition Bulletin. “Mentre risultati supportano effetti positivi su alcuni marcatori, sono necessarie ulteriori ricerche in molti settori per stabilire se il consumo di amido resistente può conferire vantaggi significativi che sono rilevanti per la popolazione in generale, ma questo è sicuramente una vivace zona di ricerca nutrizionale per il futuro.”



Gennaio: è arrivato il fruttarolo!

Eccoci arrivati a Gennaio. Dopo le feste sarebbe opportuno tornare a regime con l’alimentazione, depurare il nostro organismo per iniziare al meglio il 2017. Vediamo cosa ci offre di buono questo mese: Per quanto riguarda verdure, legumi ed aromi: bietole, broccoletti, carciofi, cardi, carote,  cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, catalogna, cicoria, cima di rapa, cipolle, finocchi, indivia belga e riccia, lattuga, porri, patata, radicchio rosso, rape, rosmarino, sedano, spinaci, zucca. Per quanto riguarda la frutta: arance, limoni, mandaranci, mandarini, mele, pere, pompelmo, kiwi.

Con Gennaio, siamo finalmente nel pieno della stagione invernale con tutte le sue specialità e i suoi forti colori. Protagonisti di questo mese sono ancora gli agrumi, dal sapore fresco e dolce, dagli innumerevoli benefici per la nostra salute e dai molteplici usi in cucina, ma come dimenticare la frutta secca da portare in tavola proprio durante le cene ed i pranzi di queste ultime festività?

Il Cavolo Verza

Varietà del cavolo cappuccino il Cavolo Verza ha però le foglie increspate dal colore verde all’esterno e più gialle internamente. Dal gusto forte e dalla consistenza croccante ha all’incirca gli stessi valori nutrizionali del broccolo, contiene infatti molta vitamina E, A, C, oltre che fosforo, calcio, potassio zolfo e acido folico (utilissimo durante la gravidanza).

Grazie alla presenza degli indoli (composti che aiutano il corpo a generare un certo numero di enzimi benefici), il cavolo verza è un buon rimedio per prevenire tumori soprattutto all’apparato digerente. Per le sue proprietà antinfiammatorie e depurative il succo di questa verdura, può curare non solo inestetismi della pelle, ma anche problemi più gravi quali artrosi, cistiti, emorroidi o addirittura polmoniti e bronchiti. Ovviamente è meglio se mangiato cotto al vapore e bevuto crudo centrifugato.

La Rapa

Dalla pelle color crema o viola e dalla consistenza croccante, la Rapa ha un sapore dolce ma leggermente piccante. Anche se disponibile tutto l’anno, in realtà è consigliabile consumare questo ortaggio soprattutto durante il periodo invernale, in cui è più facile trovare rape più saporite e gustose, nonché tenere e fresche. Sano contributo alla dieta alimentare, la rapa è ricca di Vitamina C, fosforo e fibre. Contiene anche vitamina B6, calcio, manganese, potassio e indoli.

Per mantenere tutte le proprietà nutrizionali, questa verdura andrebbe consumata cruda in insalata o al vapore, ma è ottima anche se arrostita al forno.

Frutta secca

Oltre alle mandorle, noci e nocciole, fichi, datteri, prugne e uva passa sono i frutti secchi più comuni che solitamente vengono consumati durante la stagione invernale, per godere così anche nei mesi più freddi dei benefici per la salute, propri della frutta estiva. Ottima fonte di nutrimento, la frutta secca, dovrebbe essere sempre a portata di mano, e per essere sicuri della provenienza della frutta che mangiate, perché non prepararla in casa seguendo il metodo che vi abbiamo illustrato qualche tempo fa’, Come costruire un essiccatore per alimenti homemade? Attenzione però a non esagerare, perché a causa della disidratazione, la frutta secca può contenere molti più zuccheri, e di conseguenza più calorie, di quella fresca.

Mandarancio 

Ibrido tra il mandarino e l’arancia, il Mandarancio, dalle diverse varietà, alcune più simili al mandarino ed altre più all’arancio, dalla polpa succosa e dolce, ha le stesse proprietà nutrizionali di tutti gli agrumi, quindi in particolare è un’ottima fonte di Vitamina C, necessaria al nostro organismo per affrontare e combattere i raffreddori stagionali.



Bignè con carciofi e capesante

Bignè con carciofi e capesante
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Tipo ricetta: Antipasti
Tipo cucina: Italiana
Autore:
Tempo preparazione:
Tempo cottura:
Tempo totale:
Porzione: 12
Un piccolo contributo culinario offerto da "Il Mio Diabete" per il cenone di capodanno, con un antipasto senz'altro ben gradito e di sicuro successo. Buon e felice anno nuovo 2017!
Ingredienti
  • 250 g farina
  • 200 g burro
  • 80 g lattuga
  • 50 g latte
  • 50 g acetosa
  • 30 g radicchio verde
  • 12 grosse capesante
  • 6 uova
  • 3 carciofi
  • limone
  • scalogni
  • prezzemolo
  • erba cipollina
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
Preparazione
  1. Mondate e affettate sottilmente i carciofi, salateli abbondantemente, irrorateli con il succo di un limone, aggiungete mezzo scalogno sbucciato, coprite e lasciate riposare per circa un'ora, mentre preparate il resto. Portate a bollore il latte con 150 g diburro, 250 g di acqua e un pizzico di sale, unite poi la farina e mescolate finché l'impasto non comincia a sfrigolare e a staccarsi dalle pareti della casseruola. Lasciatelo intiepidire, allargato su di un vassoio, poi incorporate le uova, uno alla volta, aggiungendo il successivo solo quando il precedente si sarà perfettamente amalgamato.
  2. Mettete l'impasto in una tasca con bocchetta liscia e distribuitelo su una placca coperta di carta da forno formando 24 mucchietti, ben distanziati, di circa.
  3. Infornateli a 250 °C per 7-8', poi abbassate la temperatura a 190 °C e cuocete per altri 12'. Spegnete il forno, socchiudetene la porta, lasciate riposare per 15', poi sfornate i bignè e metteteli a raffreddare su una gratella.
  4. Sbucciate un piccolo scalogno, affettatelo e rosolatelo dolcemente in 30 g di burro, aggiungete poi le tre insalate sminuzzate e fatele appassire. Non appena cominciano a rilasciare l'acqua, frullatele con mezzo cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata. Versate la crema in padella e portatela a bollore., salate e fate addensare per 1'.
  5. Saltate in padella le capesante con 15-20 g di burro, poi dividetele in due orizzontalmente.
  6. Strizzate i carciofi, conditeli con un poco di olio, un pizzico di prezzemolo
  7. tritato e una macinata di pepe.
  8. Tagliate la calotta dei bignè riempiteli con un poco di crema e dì carciofi, con le mezze capesante e ancora un po' di crema. Serviteli coperti con le loro calotte.
Dose per persone: 100 grammi Calorie: 701 Grassi: 34 Carboidrati: 51 Fibre: 2 Proteine: 25

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