Annunci

carboidrati

Pag 1 of 1412345...10...Ultima »

Microgioie

Una somma di piccole soddisfazioni, brevi momenti, che pochi possono capire, ma noi dovremmo imparare ad apprezzare. Sono quei calcoli dei carboidrati fatti bene, quei momenti di glicemia stabile, i pranzi regali che poi ci lasciano satolli e miracolosamente intatti dalle iperglicemie. Ogni giorno pensiamo ai valori, agli alti e ai bassi, ai carboidrati e ai grassi. Ci arrabbiamo quando la glicemia sale troppo e non riusciamo ad abbassarla, ci spaventiamo quando scende troppo e velocemente va fatta risalire. Pensiamo, in ogni momento, che le cose non vanno abbastanza bene, che dovrebbero andar meglio, che siamo sempre troppo su e troppo giù, che si muove così velocemente da dar vita a grafici che sembrano montagne russe. E come una voce fuori dal coro, che stona e ci disturba, così anche le nostre glicemie fuori posto finiscono per farci pensare che quella giornata, per quanto bella, non lo sia stata davvero. Ed eccole lì le microgioie, quei momenti di cui non ci rendiamo conto, o che ignoriamo con un semplice: è così che dovrebbe andare, in cui il grafico è stabile, resta dentro gli schemi, il pomeriggio scorre sereno, la notte non fa le bizze, arrivare alla mattina è un piacere. Eccole lì le microgioie, che dovremmo collezionare ad una ad una nei nostri libretti glicemici, evidenziarle di verde, cerchiarle perché siano ben chiare per tutti, perché è la loro somma che in realtà dovrebbe spingerci avanti, scaccia il malumore degli errori per farci dire: finora è andata bene, un errore non farà male a nessuno, la prossima andrà meglio!

DAMMI RETTA ADOTTA UNA PROVETTA: SOSTIENI LA RICERCA PER LA CURA DEL DIABETE TIPO 1

Non è certo facile fare i conti con noi stessi ogni giorno, non lo metto in dubbio. Non è certo facile accettare il fatto che, almeno tre volte al giorno, si prendono decisioni e a volte si sbaglia. E se l’errore di un momento ci scuote sempre di più dei momenti che passiamo negli schemi corretti, impariamo a non farci mettere i piedi in testa da chi grida forte per un attimo, impariamo che la somma delle nostre piccole gioie è maggiore degli errori, e che alla fin fine, malgrado Natale si avvicini, un pasto abbondante e il pandoro (perché io preferisco il pandoro sia ben chiaro) ce lo possiamo permettere anche noi, alla faccia di chi dice che se sei diabetico non puoi mangiare dolci!



Annunci

W febbraio!

Febbraio, cosa portare in tavola in questo mese tipico del colorato Carnevale? Ecco la frutta e la verdura di stagione da acquistare o raccogliere nel nostro orticello.

VERDURA
Topinambur
Tubero commestibile, simile alla patata dalla polpa carnosa e dal sapore delicato e dolce, il Topinambur o Rapa Tedesca, è una pianta che si adatta facilmente a qualsiasi terreno purché sia soleggiato, e proprio per questo può essere coltivata anche nel piccolo orto domestico.
Dalla forma molto buffa è possibile mangiare il topinambur anche crudo in insalata o cotto al vapore, mantenendo così le proprietà nutrizionali anche sotto forma di purè. Pochissime calorie e tante fibre sono le principali qualità di questo particolare tubero, che sembra essere famoso per le sue proprietà regolatrici della digestione e per ridurre la formazione di gas a livello intestinale.
Non contiene glutine, dunque alimento consigliato soprattutto a chi soffre di celiachia, e proprio grazie al suo elevato contenuto di inulina è una pianta indicata nella dieta di persone che soffrono di diabete.
Cavolini di Bruxelles
Dal sapore fresco e dalla consistenza croccante, ottimi come contorno cotti al vapore, saltati in padella o al gratin cotti al forno, i cavolini di Bruxelles sono in realtà i germogli di una varietà di cavolo che per crescere necessitano di un clima freddo, tipico del nord Europa. Buona fonte di vitamine A e C, ferro, potassio e fibre, questi sono consigliati in particolare alle donne, in quanto aiutano a prevenire tumori al seno e soprattutto in gravidanza, avendo un elevato contenuto di acido folico, necessario al bambino per crescere sano. Ottimi in questo periodo dell’anno grazie alle proprietà antiossidanti, aiutano il corpo ad espellere le tossine.
Bietola
Totalmente commestibile, dall’alto contenuto di vitamine, fibre, acido folico, sali minerali e beta-carotene (essenziale per la pelle, per i tessuti e per la vista), la Bietola, con il suo sapore delicato è una delle verdure invernali tra le più apprezzate in cucina, consigliata soprattutto a chi soffre di anemia, per l’alto contenuto di acido folico che favorisce l’assorbimento del ferro.
E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potete mettere:
broccolo
cicoria
carote
sedano
fagioli
zucca
radicchio
finocchio
cavolfiore
carciofo
porro
cavolo verza
rapa
FRUTTA
Pompelmo
Antico ibrido, probabilmente tra l’arancio dolce ed il pomelo, il Pompelmo, è un albero sempreverde, proveniente dall’Asia, dai frutti tra i più grandi, per dimensioni, tra tutti gli agrumi. Dalle molte varietà, in particolare quello rosa assume importanza essendo molto più dolce rispetto a quello giallo, e dalla buccia più sottile. Ricchissimo di fibre e di vitamine A, B,e C , di flavonoidi, noti antiossidanti, questo frutto è particolarmente indicato nelle diete dimagranti in quanto accelera la trasformazione dei grassi in energia ed è un ottimo disinfettante dell’apparato digerente. Ma attenzione a non esagerare soprattutto per chi segue particolari terapie, in quanto è stato provato che il pompelmo, in special modo il succo, può interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci.
Limone
Coltivato soprattutto nelle nostre regioni del meridione, in realtà una piantina di Limone cresce bene anche nell’orto domestico, protetta d’inverno, di qualsiasi regione del centro Italia. Dall’elevato contenuto di acido citrico, la parte del frutto che più viene utilizzata è il suo succo, dal sapore aspro ma dalle innumerevoli proprietà benefiche: disinfettante, antiemorragico, antisettico, battericida e ovviamente ottima fonte di vitamina C. Usato in medicina, in cucina ma anche nella cosmesi per la cura della pelle, 100g di polpa di limone contengono il 51mg di vitamina C, il che rappresenta il 71% del fabbisogno giornaliero di vitamina C per una persona adulta. E volete mettere la delizia di una bella torta alla crema di limone?
Per tutto il mese di Febbraio possiamo ancora trovare:
arancia
mandarino
pere
kiwi
melograno
mele
frutta secca
mandarancio



Allenamento e diabete

Corsa credit from Gerry Belloc

Corsa credit from Gerry Belloc

Inerzia, indolenza, ignavia, apatia, torpore; pigrizia, abulia, neghittosità, svogliatezza, ozio, infingardaggine, poltroneria, incuria. Al contrario: attività, dinamismo, efficienza, lena. Le due tribù diabetiche sono qui distribuite. Secondo la Nielsen, una delle più importanti società internazionali dedite alle ricerche di mercato, l’80 per cento di noi diabetici apparterrebbe alla prima fascia e il restante alla seconda, per quanto riguarda l’attività fisica in qualsiasi forma questa si manifesti. E sempre comunque ciascuno per i fatti suoi.

A dire inerzia e quant’altro hanno a manifestarsi anche in molti altri campi che non richiedono sforzo fisico. Esempio: la sfera intellettuale e sociale riproducono il medesimo risultato: inerzia a pacchi.

Lo vedo e sento, tocco con mano nelle varie forme in cui si dovrebbe manifestare la presenza di un soggetto diabetico: vita sociale, presenza fisica e compartecipazione al lavoro di comunità. Invece nisba, niente, nada.

E stesso discorso vale per i blogger made in Italy, a parte qualche soggetto occasionale, l’unica presenza indipendente e non mantenuta da alcuna etichetta chimica o elettronica è questa: Il Mio Diabete. Sembra che noi diabetici siamo colti da una sorta di “stipsi” intellettuale. Basta andare a scorrere l’organigramma di associazioni e media a tema diabete per ricavare che la prima composizione è fatta da genitori e familiari di diabetici, a cui seguono gli operatori sanitari o di aziende farmaceutiche, in ultimo noi.

Beh con l’anno nuovo un piccolo segno di cambiamento è apparso in rete, il blog Il Mio Diabete non è più solo a reggere il moccolo della categoria. Allenamento e Diabete. Esperienze di vita tra sport, alimentazione e allenamento è il blog creato e curato da Alberto Frison, diabetico tipo 1, il cui contenuto veramente completo e approfondito sull’attività fisica con il diabete in tutte le sue sfaccettature offre a tutti noi. Dall’ottobre scorso il blog di Alberto offre diversi post sull’autocontrollo efficace della glicemia in preparazione di un evento agonistico, la conta dei carboidrati, ma anche l’esperienza vissuta con un trauma legato all’azione fisica. Sono solo alcuni accenni per spronarvi a leggerlo.

Nel mio piccolo desidero augurare ad Alberto buon lavoro e successo con il blog come nella vita. Credo per noi diabetici sia di importanza vitale dare il più possibile una corretta e completa informazione su quanto viviamo, cosa bolle in pentola, se è fumo oppure arrosto nel nebuloso pianeta zuccherato. Ove troviamo molto vapore, annunci ma poca sostanza, e senza questa non c’è pietanza.

Una malattia cronica e cronologica richiede molta pazienza: chi è giovane solitamente ne ha poca, chi è maturo o vecchio ne ha un po’ di più, ma l’erosione del tempo finirà per cancellarne ogni traccia. Ecco perché serve la memoria del vissuto: per riflettere, guardare avanti e fare di meglio.

Mese pieno

Lo chef consigliaTi racconto chiari episodi di un vivere fatto di faccende apposta raccolte nel nastro magnetico appena smagnetizzato e senza il quale la memoria cede e rende poco l’idea di cosa voglia dire andare al mare senza saper nuotare, volare senza aver leali, correre senza gambe e pensare senza testa: possibile? Certo, e stiamo facendo dei test proprio per questo, impiegando persone anziane in carico all’INPS come cavie per un percorso sperimentale chiamato agosto.

E’ inverecondo, ma anche agosto sta per finire, un mese vorresti senza fine, invece no anche lui ci vuole lasciare: il periodo degli abbandoni, delle vacanze, del vuoto e niente assoluto, anche se per poco ti sembra tanto prima di ricominciare cosa? Le abitudini la solita routine che accompagna ogni consueto alternarsi di notti e giorni fino a una prossima estate qua, ma siccome il mondo gira e le latitudini portano sempre con sé il bel tempo, puoi sempre partire per una località esotica afrodisiaca e molto altro ancora per gustare la perenne estate offerta da questo pianeta unico e che ci sa offrire attimi infiniti fatti colori gagliardi.

Oggi finisce agosto e domani comincia settembre: riapriranno le scuole, i posti di lavoro mentre certe faccende non si fermano mai, ma questa è un’altra cronaca. Tirando le somme di agosto posso senza tanti tentennamenti affermare che si è trattato di un mese ricco di notizie e fatti provenienti dal mondo scientifico e della ricerca. Abbiamo pubblicato più di sessanta articoli e grazie al grande impegno di Donovan, ma siccome con tanto materiale da leggere si corre il rischio di dimenticare i fatti più importanti faccio una rassegna dei post salienti e degni di essere evidenziati.

1. Una nuova scoperta permette di comprendere lo sviluppo delle complicanze nel diabete di tipo 1
https://ilmiodiabete.com/2015/08/04/una-nuova-scoperta-permette-di-comprendere-lo-sviluppo-delle-complicanze-nel-diabete-di-tipo-1/

2. Il ruolo delle proteine e grassi nella dieta e controllo glicemico nel diabete di tipo 1: implicazioni per la gestione intensiva del diabete
https://ilmiodiabete.com/2015/08/07/il-ruolo-delle-proteine-e-grassi-nella-dieta-e-controllo-glicemico-nel-diabete-di-tipo-1-implicazioni-per-la-gestione-intensiva-del-diabete/

3. Diabete: DexCom e Google insieme per sviluppare nuovi tipi di sensori glicemici. Una operazione miliardaria
https://ilmiodiabete.com/2015/08/12/diabete-dexcom-e-google-insieme-per-sviluppare-nuovi-tipi-di-sensori-glicemici-una-operazione-miliardaria/

4. Il microinfusore riduce la mortalità per malattie cardiovascolari di quasi il 50%
https://ilmiodiabete.com/2015/08/11/il-microinfusore-riduce-la-mortalita-per-malattie-cardiovascolari-di-quasi-il-50/

5. Incontro con due candidati per il nuovo studio clinico del Diabetes Research Institute
https://ilmiodiabete.com/2015/08/19/incontro-con-due-candidati-per-il-nuovo-studio-clinico-del-diabetes-research-institute/

6. L’acetaminofene eleva falsandoli i valori del monitoraggio continuo del glucosio
https://ilmiodiabete.com/2015/08/18/lacetaminofene-eleva-falsandoli-i-valori-del-monitoraggio-continuo-del-glucosio/

7. Diabete tipo 1: una minoranza scarica e rivede i dati da glucometri e CGM
https://ilmiodiabete.com/2015/08/22/diabete-tipo-1-una-minoranza-scarica-e-rivede-i-dati-da-glucometri-e-cgm/

8. Il CGM Freestyle Navigator II – Abbott Diabetes Care preciso, affidabile sistema a ciclo chiuso senza sorveglianza a casa
https://ilmiodiabete.com/2015/08/21/il-cgm-freestyle-navigator-ii-abbott-diabetes-care-preciso-affidabile-sistema-a-ciclo-chiuso-senza-sorveglianza-a-casa/

9. (Aggiornamento) Farmaco utilizzato per il diabete tipo 2 evidenzia per la prima volta una protezione totale da complicazioni cardiache
https://ilmiodiabete.com/2015/08/21/aggiornamento-farmaco-utilizzato-per-il-diabete-tipo-2-evidenzia-per-la-prima-volta-una-protezione-totale-da-complicazioni-cardiache/

10. La glicemia alta può inibire gli effetti positivi dell’esercizio fisico sulla salute delle ossa nelle persone con diabete di tipo 1

https://ilmiodiabete.com/2015/08/24/la-glicemia-alta-puo-inibire-gli-effetti-positivi-dellesercizio-fisico-sulla-salute-delle-ossa-nelle-persone-con-diabete-di-tipo-1/

11. Il percorso della dottoressa Faustman per cambiare la emoglobina A1c

https://ilmiodiabete.com/2015/08/24/il-percorso-della-dottoressa-faustman-per-cambiare-la-emoglobina-a1c/

12. Dexcom G5 its here!

https://ilmiodiabete.com/2015/08/25/dexcom-g5-its-here/

13. Diabetes Research Institute: impiantato con successo il primo Biohub

https://ilmiodiabete.com/2015/08/26/diabetes-research-institute-impiantato-con-successo-il-primo-biohub/

Non male come mese? E poi ancora una volta Il Mio Diabete si conferma il media che per primo ha lanciato alcune notizie in ambito italiano: come dire: stiamo sul pezzo finché reggiamo.

A settembre qui a Bologna aspettiamo con trepidazione l’arrivo del prof. Camillo Ricordi per la conferenza che terrà il 23 sulla ricerca e diabete: le nuove frontiere, promossa dal club Bologna Nord del Rotary. Un evento di taratura mondiale a cui è impossibile mancare.

Glicemia: da ricordare

glicemiaPresso l’ambulatorio del nostro diabetologo e in ogni rivista noi diabetici siamo spesso invitati a controllare lo zucchero nel sangue prima dei pasti. Ma in realtà, questo è solo uno dei momenti molto importanti della giornata per verificare il livello dello zucchero nel sangue, al fine di valutare in che modo il nostro corpo sta gestendo il cibo che mangiamo e le dosi dell’insulina.

Se siamo impegnati a migliorare i risultati della HbA1c e il controllo generale dello zucchero nel sangue, ci sono tre momenti della giornata in cui è il caso di esercitare un test aggiuntivo utile a raggiungere l’obiettivo:

  1. Controllo a digiuno

Svegliarsi con un alto livello dello zucchero nel sangue può realmente significare che tale valore glicemico è rimasto alto per tutta o buona parte della notte. Ciò comporta che, per 8 ore delle ultime 24 ore, il livello dello zucchero nel sangue era elevato, quindi inevitabilmente farà aumentare il nostro risultato dell’HbA1c in peggio. Gli zuccheri nel sangue alti da molte ore porteranno anche ad avere inevitabilmente un calo nella nostra energia ed entusiasmo mattutino, oltre a far sviluppare i chetoni, e metterci a rischio di disidratazione e altre complicanze diabetiche da chetoacidosi.

Per ottenere un valore della glicemia la mattina all’interno di una gamma sana occorre parlarne con il medico così da permettere di le medicine e dare un’occhiata più da vicino a quello che stiamo mangiando a cena o nelle ultime ore prima di andare a letto.

  1. La glicemia dopo il pasto

Certo, il valore glicemico dato dal glucometro prima che mangiamo è importante, ma per quanto riguarda ciò che accade dopo? Soprattutto per coloro che prendono l’insulina, questo numero può dimostrare se si è fatta troppa o troppo poca insulina con il nostro pasto. Per quelli che non assumono insulina, questo numero comporta che il nostro corpo è semplicemente in grado di gestire il carico di carboidrati nel cibo facente parte del pasto. Se il livello di zucchero nel sangue è costantemente alto dopo aver mangiato, si può lavorare con lo staff sanitario per ridurre i carboidrati nella nostra dieta e / o di aumentare le dosi dei farmaci per supportare le esigenze del nostro corpo.

Non aspettare.  Ci sentiremo molto meglio dopo i pasti, se è possibile ottenere una regolata della glicemia nel dopo pasto.

  1. Prima di dormire

Beh, abbiamo già discusso l’importanza di svegliarsi con un valore nella gamma, al fine di evitare la comparsa e il relativo peso di 8 ore o più con una glicemia alta, ma in realtà tale passaggio già dal momento prima in cui mettiamo la testa sopra il cuscino. Se costantemente non mangiamo abbastanza e regolarmente durante il giorno, per esempio, e stiamo morendo di fame nel momento in cui siamo tornati a casa, è molto probabile che, mangiando troppo, diventi veramente difficile mantenere la glicemia nella norma dopo cena.

Un altro esempio legato ai valori glicemici prima di dormire è se a cena le portate hanno alto contenuto di carboidrati e piatti elaborati con un apporto elevato di grassi e proteine. Tale contesto può ingannare, provocando una apparente condizione di glicemia normale a poche di distanza dal pasto, magari proprio poco prima di andare a nanna, poiché grassi e proteine rallentano l’assorbimento dei carboidrati anche di sei ore quindi, per capirci, se abbiamo cenato alle 20, per le 23 la glicemia è ancora buona e sarà tra le2 e 3 della notte a verificarsi l’impennamento iperglicemico. Alla fino perché a cena è meglio ridurre i carboidrati e così facendo otterremo i vostri obiettivi volti ad avere un buon compenso della glicemia. Non solo si dormirà meglio con una glicemia nella norma ma ci sentiremo meglio quando ci sveglieremo!

Pag 1 of 1412345...10...Ultima »

Spot

Diabete

Il diabete tipo 1 sul groppone da un giorno o 54 anni? Non perdere la fiducia e guarda avanti perché la vita è molto di più, e noi siamo forti!
Non sono un medico. Non sono un educatore sanitario del diabete. Non ho la laurea in medicina. Nulla in questo sito si qualifica come consulenza medica. Questa è la mia vita, il diabete – se siete interessati a fare modifiche terapeutiche o altro al vostra patologia, si prega di consultare il medico curante di base e lo specialista in diabetologia. La e-mail, i dati personali non saranno condivisi senza il vostro consenso e il vostro indirizzo email non sarà venduto a qualsiasi azienda o ente. Sei al sicuro qui a IMD. Roberto Lambertini (fondatore del blog dal 3/11/2007).

Newsletter



Informazione

Avete un evento, manifestazione (sportiva e non), convegno sul diabete o legato ad esso? Se la risposta è sì fatemelo sapere attraverso l'invio dei dati e iinformazioni scrivendole nel form presente all'interno della pagina Scrivimi del blog. Le iniziative predette saranno publicizzate all'interno di questo spazio gratuitamente e immediatamente. Grazie per il vostro interesse Roberto Lambertini

Eventi

  • Nessun evento

Sommario post

Categorie post

Il Mio Diabete social

Il mio diabete

Promuovi anche tu la tua Pagina

Instagram

Blogosfera

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons


2016 Image Banner 120 x 600