Estratto: CamDiab e mylife Diabetes Care hanno avviato il lancio europeo di CamAPS Liberty, una modalità fully closed loop che automatizza l’erogazione dell’insulina senza richiedere di routine il conteggio dei carboidrati e il bolo prima dei pasti. È un passaggio importante verso il pancreas artificiale completamente automatico, ma le prove cliniche disponibili provengono da piccoli studi e da una versione sperimentale dell’algoritmo.
CamAPS Liberty debutta in Europa: il fully closed loop commerciale elimina il bolo di routine ai pasti
Per quasi un secolo la persona con diabete tipo 1 ha dovuto pensare all’insulina prima di mangiare. Prima con siringhe e bilance alimentari, poi con penne, calcolatori di bolo, microinfusori e applicazioni. La tecnologia ha cambiato gli strumenti, ma non ha cancellato la domanda quotidiana: quanti carboidrati ci sono nel piatto e quanta insulina devo fare?
CamAPS Liberty prova a togliere di mezzo proprio questa domanda.
Il 1° settembre 2026 CamDiab e mylife Diabetes Care hanno annunciato il lancio commerciale europeo di una nuova funzione fully closed loop integrata nell’applicazione CamAPS FX. Quando la modalità Liberty è attiva, il sistema regola automaticamente l’erogazione dell’insulina senza richiedere, di routine, il conteggio dei carboidrati, l’annuncio del pasto o il bolo prima di mangiare.
Secondo le aziende, si tratta della prima funzione fully closed loop con marcatura CE resa commercialmente disponibile per il diabete tipo 1. Il lancio iniziale interessa Germania, Austria, Svizzera e Lussemburgo. Per l’Italia, il calendario comunicato da CamDiab indica il 28 ottobre 2026, subordinatamente alle condizioni regolatorie e commerciali locali. Comunicazione ufficiale di CamDiab.
Dal circuito ibrido a quello completamente chiuso
Gli attuali sistemi AID, spesso chiamati pancreas artificiali, sono in realtà prevalentemente hybrid closed loop, cioè circuiti chiusi ibridi.
Un sensore misura il glucosio, l’algoritmo interpreta il dato e il microinfusore aumenta, riduce o sospende l’erogazione dell’insulina. L’utente deve però continuare ad annunciare i pasti, stimare i carboidrati e somministrare il bolo.
| Sistema | Regolazione automatica | Conteggio dei carboidrati | Bolo ai pasti |
|---|---|---|---|
| Microinfusore tradizionale | No | Sì | Manuale |
| Hybrid closed loop | Parziale | Generalmente sì | Generalmente richiesto |
| Fully closed loop | Più estesa | Non richiesto di routine | Automatizzato dall’algoritmo |
CamAPS Liberty rappresenta il passaggio dalla seconda alla terza colonna della storia tecnologica. Non si limita a correggere una glicemia che sta già salendo, ma utilizza una versione più reattiva dell’algoritmo CamAPS per anticipare e gestire gli aumenti rilevati dal sensore, rispettando i limiti di sicurezza impostati nel sistema.
La funzione è opzionale. Può essere attivata dall’app e, quando non la si desidera utilizzare, si può tornare alla modalità ibrida. Non esiste un limite temporale incorporato, ma modalità e durata d’impiego dovrebbero essere concordate con il team diabetologico. Approfondimento di Breakthrough T1D UK.
Da quali componenti è formato il sistema
Liberty non è un nuovo microinfusore autonomo. È una funzione software disponibile all’interno dell’ecosistema myLoop, costituito da:
- microinfusore mylife YpsoPump;
- applicazione CamAPS FX installata su smartphone compatibile;
- sensore Dexcom G7 oppure FreeStyle Libre 3 o Libre 3 Plus;
- algoritmo CamAPS, che comunica con sensore e pompa.
In modalità ordinaria CamAPS FX modifica l’erogazione ogni 8-12 minuti sulla base dei dati ricevuti dal CGM e dell’adattamento ai fabbisogni individuali. Con Liberty, l’algoritmo è configurato per reagire ai cambiamenti glicemici senza attendere l’informazione manuale sul pasto.
La novità riguarda quindi soprattutto il software e il livello di automazione. Eppure, per chi vive con il diabete, la differenza potrebbe essere molto concreta: non dover trasformare ogni panino, piatto di pasta o fetta di torta in un esercizio di aritmetica applicata.
“Niente bolo” non significa “niente insulina”
La formula commerciale può facilmente essere fraintesa. CamAPS Liberty non elimina l’insulina legata ai pasti. Elimina la necessità che sia l’utente a programmare sistematicamente quel bolo prima di mangiare.
Il sistema osserva l’aumento del glucosio e incrementa automaticamente l’erogazione. Il limite fisiologico rimane però quello di tutti i sistemi che utilizzano insulina sottocutanea: il glucosio introdotto con il pasto può entrare nel sangue più rapidamente di quanto l’insulina riesca a essere assorbita e ad agire.
Il fully closed loop deve quindi affrontare un inseguimento complesso. Non conosce in anticipo la composizione del piatto e deve dedurla dalla traiettoria glicemica. Pasti molto ricchi di carboidrati, grassi o proteine possono produrre curve differenti e difficili da anticipare.
L’automazione può ridurre enormemente il lavoro mentale, ma non rende irrilevanti il controllo del sensore, la gestione dei set di infusione, gli allarmi, le ipoglicemie o il rischio di chetoacidosi in caso di interruzione dell’erogazione.
Che cosa mostrano gli studi
La comunicazione commerciale richiama principalmente due studi randomizzati crossover condotti con CamAPS HX, una versione di ricerca fully closed loop, in persone con controllo glicemico sopra gli obiettivi.
Nel primo studio, pubblicato su Diabetes Care nel 2023, sono stati coinvolti 26 adulti con diabete tipo 1, età media 41 anni e HbA1c media del 9,2%. Ogni partecipante ha utilizzato per otto settimane il fully closed loop con insulina ultrarapida lispro e per altre otto settimane la terapia con microinfusore e CGM, in ordine casuale.
Il tempo nell’intervallo 70-180 mg/dl è stato:
- 50,0% con il fully closed loop;
- 36,2% con microinfusore e CGM;
- differenza media di 13,2 punti percentuali.
Non sono stati osservati episodi di ipoglicemia grave o chetoacidosi. Studio su Diabetes Care.
Il secondo studio ha coinvolto 24 adolescenti tra 13 e 19 anni, con HbA1c mediana dell’8,9%. Anche in questo caso il confronto prevedeva due periodi di otto settimane.
Il tempo nell’intervallo è aumentato dal 32,3% con microinfusore e CGM al 45,2% con il fully closed loop, con una differenza di 12,9 punti percentuali. Il tempo sotto 70 mg/dl è rimasto simile e non si sono verificati episodi di ipoglicemia grave o chetoacidosi. Studio su Diabetes Technology & Therapeutics.
Sono risultati clinicamente interessanti, ottenuti senza boli abituali ai pasti. Ma richiedono una lettura sobria.
Che cosa questi studi non dimostrano
Entrambi i trial erano piccoli, duravano otto settimane e includevano persone con controllo glicemico nettamente sopra gli obiettivi. Il confronto era con microinfusore più CGM non automatizzato, non con i moderni sistemi hybrid closed loop utilizzati in modo ottimale.
Non dimostrano quindi che il fully closed loop garantisca un controllo migliore rispetto a un buon sistema ibrido con boli eseguiti correttamente.
Inoltre, gli studi hanno valutato CamAPS HX, non necessariamente la configurazione commerciale definitiva CamAPS Liberty con YpsoPump e tutti i sensori compatibili. L’algoritmo appartiene alla stessa linea di sviluppo, ma prodotto commerciale e prototipo di ricerca non possono essere considerati automaticamente identici.
Il tempo nell’intervallo raggiunto, circa il 50% negli adulti e il 45% negli adolescenti, rimane inferiore al valore del 70% generalmente proposto come obiettivo per molti adulti con diabete tipo 1. La popolazione studiata partiva però da livelli molto bassi, e il miglioramento di circa tre ore al giorno trascorse nell’intervallo glicemico è tutt’altro che trascurabile.
Mancano ancora confronti ampi e di lunga durata tra Liberty e gli attuali AID commerciali, dati indipendenti nel mondo reale, informazioni sulla persistenza dei risultati e analisi delle prestazioni con pasti differenti, attività fisica, malattie intercorrenti e uso prolungato.
Per chi è indicata la nuova funzione
La marcatura comunicata riguarda persone con diabete tipo 1 di almeno 13 anni. CamAPS Liberty non è indicato in gravidanza e non è stato studiato nei bambini sotto i 13 anni.
Questa precisazione è importante perché l’app CamAPS FX ordinaria ha indicazioni più ampie e, in alcune configurazioni, può essere impiegata anche nei bambini piccoli e durante la gravidanza. Le indicazioni generali dell’app non devono essere confuse con quelle specifiche della modalità Liberty.
La funzione potrebbe risultare particolarmente interessante per adolescenti e adulti che:
- dimenticano spesso il bolo;
- incontrano difficoltà nel conteggio dei carboidrati;
- hanno orari dei pasti irregolari;
- soffrono il carico mentale della gestione;
- desiderano periodi con minori richieste decisionali.
Non è però possibile stabilire, sulla base degli studi disponibili, che sia la scelta migliore per ogni persona. Chi ottiene già risultati eccellenti con un sistema ibrido e boli ben calibrati potrebbe preferire mantenere quella modalità, almeno in alcune circostanze.
La libertà diventa un endpoint clinico
La portata più originale di CamAPS Liberty non è soltanto glicemica. Per decenni il progresso della tecnologia diabetologica è stato misurato quasi esclusivamente attraverso HbA1c, tempo nell’intervallo e ipoglicemie. Sono parametri essenziali, ma non raccontano interamente la vita trascorsa a calcolare, prevedere, correggere e ricordare.
Eliminare il bolo di routine significa ridurre una sequenza di decisioni ripetuta migliaia di volte ogni anno. Il possibile beneficio non è soltanto guadagnare punti percentuali di time in range, ma restituire spazio mentale.
La sfida sarà verificare se questa libertà possa essere ottenuta senza pagare un prezzo in iperglicemie postprandiali, variabilità glicemica o sicurezza. E sarà necessario misurare la qualità della vita con lo stesso rigore riservato alle curve del sensore.
Un traguardo reale, non ancora il punto d’arrivo
CamAPS Liberty segna un passaggio importante: il fully closed loop esce dalla sola sperimentazione e diventa una funzione commerciale autorizzata in alcuni mercati europei.
Non è ancora un pancreas biologico. Dipende da un sensore, uno smartphone, una pompa, un set di infusione e da un’insulina che deve attraversare il tessuto sottocutaneo prima di agire. Ma sposta una parte ulteriore del lavoro quotidiano dalla persona all’algoritmo.
La vera innovazione, questa volta, potrebbe non essere soltanto una glicemia più piatta. Potrebbe essere sedersi a tavola senza dover prima presentare il conto dei carboidrati.
In sintesi
CamAPS Liberty è una modalità fully closed loop integrata in CamAPS FX e nell’ecosistema myLoop. Quando è attiva, non richiede di routine conteggio dei carboidrati, annuncio del pasto o bolo preprandiale. Ha marcatura CE per persone con diabete tipo 1 dai 13 anni e non è indicata in gravidanza. Il lancio è iniziato il 1° settembre 2026 in Germania, Austria, Svizzera e Lussemburgo; l’arrivo commerciale in Italia è programmato per il 28 ottobre. Piccoli studi randomizzati con una versione di ricerca hanno mostrato miglioramenti del tempo nell’intervallo rispetto a microinfusore e CGM non automatizzati, ma mancano ancora confronti solidi con i migliori sistemi ibridi e dati real-world di lunga durata.
Fonti
- CamDiab e mylife Diabetes Care. CamAPS Liberty, comunicazione sul lancio commerciale europeo, 1° settembre 2026.
- mylife Diabetes Care. Caratteristiche del sistema myLoop e di CamAPS Liberty.
- Boughton CK et al. Fully Closed-Loop Glucose Control Compared With Insulin Pump Therapy With Continuous Glucose Monitoring. Diabetes Care, 2023.
- Kadiyala N et al. Fully Closed-Loop Improves Glycemic Control Compared with Pump with CGM in Adolescents. Diabetes Technology & Therapeutics, 2025.
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