Vivo col Diabete

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Oggi 21 gennaio 2008 sono stato a fare la prima visita di controllo per il diabete dell’anno. La convocazione ufficiale è per le ore 11: una piccola novità di questi due anni riguarda il tipo di accettazione; una volta l’accesso era dal ore 7.15 alle 9.00, a digiuno per il prelievo del sangue dal capillare del dito; da qualche tempo c’è la possibilità di accedere dalle ore 8.00 alle 9.30 col prelievo a digiuno, oppure, per chi effettua, come me, l’autocontrollo domestico della glicemia dalle 9.30 alle 11.00 col prelievo del sangue senza digiuno preliminare; io ho optato per quest’ultima possibilità. Quindi alle 11 sono all’accettazione del centro per il diabete del Azienda Ospedaliera S. Orsola-Malpighi di Bologna: consegno la prescrizione del medico di base, scelgo il diabetologo (a quell’ora la scelta è in realtà una imposizione, ti mandano da quello che fino a quel momento è stato meno gettonato), poi faccio il prelievo del sangue e consegno il campione di urine delle 24 ore; poi vado la PDA (Punto di accettazione) per l’inserimento della richiesta del medico nella banca dati sanitaria, allora riporto tutta la modulistica al centro, e li aspetto di essere chiamato dal medico diabetologo. Fin qui sono trascorsi 30 minuti.

Fino a poco tempo fa svolgevo il tutto tra le 7.15 e 8.00 (accettazione, prelievo, colazione, pda); poi tra il momento dell’attesa e la visita medica passavano circa 2/3 ore. Andava bene se uscivo alle 10, male quando erano le ore 11 e oltre.

Oggi 21 gennaio 2008, ore 11.30 aspetto. Consiglio: preparate sempre un memorandum da presentare al diabetologo, che rappresenti i fatti successi alla vostra salute tra una visita e l’altra, riportate anche le vostre richieste e naturalmente portate anche il diario delle glicemie, insuline fatte e carboidrati assunti; il tutto è di aiuto per non perdere il filo del discorso.

Oggi tra le 11 e 11.30 ho disbrigato le pratiche dell’accettazione; dalle 11.30 alle 12.30 ho aspettato di essere visitato dal medico diabetologo. Alle 11.30 finalmente entro. Ai quesiti posti nel mio memo: da settembre 2007 ad oggi 21/01/08 il livello della glicemia è sostanzialmente peggiorata, nonostante il mio stile di vita, la mia alimentazione, è restata invariata; anzi c’è stata una riduzione dell’apporto di carboidrati del 50% nella dieta e una calo peso ponderale di 5 kg (da 63 a 58 kg), Nei mesi di settembre e ottobre la media della glicemia era in totale di 172 mg/dl, media 150 mg/dl a colazione; 165 mg/dl a pranzo; 200 mg/dl a cena; 170 mg/dl ore 23. Nei mesi di novembre e dicembre la media della glicemia era in totale di 172 mg/dl, media 157 mg/dl a colazione; 150 mg/dl a pranzo; 208 mg/dl a cena; 200 mg/dl ore 23. Il parziale di gennaio ’08 è in totale di 204 mg/dl, media 217 mg/dl a colazione; 204 mg/dl a pranzo; 182 mg/dl a cena; 214 mg/dl ore 23; ho ricevuto come risposta il seguente schema insulina aggiornato al 21/01/08, cui il medico ha detto che è la ratifica e approvazione del dosaggio da me organizzato.

Valori glicemia Colazione unità Pranzounità Cenaunità Ore 23unità
<120 4n 8n 8n 12l
<121 – 150> 5n 9n 9n 12l
<151 – 180> 5n 10n 10n 12l
<181 – 200> 6n 11n 11n 12l
<201 – 250> 7n 12n 12n 12l
<251 – 300> 8n 13n 13n 12+2l/n
<301 – 400> 9n 14n 14n 12+4l/n
400> 10n 15n 15n 12+5l/n
n=novorapid l=lantus      

Ad altri argomenti da me posti non ho avuto alcuna risposta: l’intreccio infiammazione da artrite reumatoide con lo squilibrio glicemico; il silenzio sull’uso del concor. Il tutto si è invece concluso col disbrigo di faccende burocratiche: il piano terapeutico per la Lantus, e i presidi (strisce reattive, col tentativo di tagliare la fornitura, aghi, ecc.). Sull’Emoglobina glicata a 7.3 a detto che va bene. Insomma il tutto si è risolto in 15′ di tempo. Breve considerazione finale: ho faccio io il diabetologo, oppure c’è qualcosa che non va, vista la superficialità e volatilità da parte della struttura nell’affrontare i problemi. Forse debbo fare una visita a pagamento?