Vivo col Diabete

Dal finestrino

Tutto passa veloce mentre il treno sfreccia da Bologna a Roma e siccome per due e mezzo ni trovo a trastullarmi comodamente seduto nello scomparto del freccia rossa che fò? Scrivero un pezzo dal vivo in diretta – movimento utilizzando il wi-fi offerto da Trenitalia per vedere se funziona per davvero e se leggete questo posto è un segno di esserci riuscito. Oggi vado a presenziare alla cerimonia di premiazione per la terza edizione del premio letterario promosso dalla Federazione Diabete Giovanile, evento che si tiene presso la sala della biblioteca del Senato della Repubblica Italiana. Poi riferirò già a partire dai prossimi giorni qual novità rilevanti soffiano sulla terra diabetica.

E son partito tutto bardato del sensore glicemico per andare al senato: a parte l’ironia di sorta sta volta apprezzo ancor di più l’aver il mio body Guard elettronico perché in queste occasioni in movimento non c’è l’assillo del controllare quanto ho di glicemia ad segnale sospetto o sintomo particolare. Anzi la cosa sta diventando talmente una abitudine che il mio sguardo si rivolge sporadicamente al display del microinfusore per carpire l’ultimo dato, invece hai primi tempi era un continuo spasmodico ripetersi nel visualizzare cifre e grafici in progressione.

Il tempo è bello e spero di poter godere di una giornata piacevole e con la speranza di rivedere compagni di diabete d’altre città e regioni che si ripresentano solo in queste occasioni. Il mio corredo da viaggio per una giornata è molto semplice: nessun ricambio per il microinfusore, una penna d’insulina rapida e l’altra basale per far fronte a situazioni d’emergenza in caso di guasto della pompa, batterie tripla A di riserva e per finire l’immancabile glucometro con strisce e aghi, salviette disinfettanti, così da poter fare verifiche incrociate con il sensore. A dimenticavo: porto sempre con me un cerotto trasparente per il fissaggio del trasmettitore dell’Holter  per sicurezza, in quanto ho notato col tempo che tende a staccarsi e sarebbe una nella seccatura se accadesse mentre sono via.

Ecco mentre rileggo e controllo ciò che ho scritto il GPS mi avvisa di essere già nell’area romana e il tepore ponentino fa da benvenuto al rigido freddo mattutino petroniano, e così con far veloce mi reco al luogo dell’evento: siccome manca poco mi sa che prendo un taxi. Buona giornata.
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