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Il clima di questi giorni mi sta giocando degli scherzi, che faccio sto al gioco? Certo non ho scelta. Di che si tratta? La settimana scorsa ho cominciato con problemi all’orecchio sinistro, pensavo si trattasse di un’occlusione da cerume poi dopo un trattamento topico a base di cerulisina passati cinque giorni la situazione è rimasta immutata per l’udito, anzi a seguire si sono manifestati altri sintomi: bruciore alla gola, secchezza delle fauci, ergo la situazione cominciava a somigliare più ad una specie di raffreddamento estivo provocato dai mutamenti climatici del microclima (il passaggio frequente all’interno di luoghi con l’aria condizionata e poi il ritorno brusco al clima naturale molto elevato).

In un primo momento ho penato anche potesse essere una otite, e sul tema sono di mio alllertato poiché di famiglia verso la terza età siamo soggetti, come maschi, a perdere l’udito, inoltre recenti risultati provenienti dal mondo della ricerca hanno messo in evidenza una correlazione tra sviluppo della sordità e diabete, così per gradire. Infine l’avvertenza comprimaria era ed è legata alle eventuali reazioni negative della glicemia, come capita di riscontrare in altre occasioni, ma al momento la curva sembra essere tranquilla e il suo moto ondoso non lascia intendere di dirigersi verso il mosso.

La seccatura, negli ultimi dieci anni per quel che mi riguarda è da imputarsi al trattamento terapeutico di contenimento dell’aggressione generata sul mio fisico dall’artrite reumatoide, concerne l’indebolimento del sistema immunitario e di conseguenza divento suscettibile a prendermi facilmente influenza, raffreddori e altre problemucci alle vie respiratorie; quando un tempo ero praticamente ignifugo a tutte le cose sopra citate.

La parabola temporale non sta ad aspettare c’è poco da fare se non rattoppare qua e la allo scopo di guadagnare tempo me ne rendo conto, per intanto in questi giorni faccio una pausa nell’ascolto delle mie playlist presenti nel lettore mp3, sperando che presto tutto torni a norma d’udito.
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